Espulso aspirante combattente Isis nel milanese, trovati documenti e video

01 agosto 2016 ore 9:21, Andrea De Angelis
Il terribile mese di luglio, che ha sconvolto l'Europa da Nizza a Rouen passando per Monaco, si è concluso con una notizia poco confortante che arriva dall'Italia. Intendiamoci, si tratta di un successo (l'ennesimo) delle forze dell'ordine. Ma vedere accostata la parola"Isis" alla città che ha ospitato lo scorso anno l'Expo fa davvero un certo effetto. 

La notizia arriva dunque nella domenica in cui migliaia di musulmani si sono recati nelle chiese italiane per condannare quanto successo in quella di Rouen, dove il parroco 86enne è stato ucciso con un'arma da taglio la scorsa settimana. 
I carabinieri del Ros e quelli di Milano hanno espulso, su ordine del ministero dell'Interno, un pakistano di 26 anni residente a Vaprio d'Adda come "atto di prevenzione antiterrorismo". Tra i potenziali obiettivi dell'uomo, secondo gli investigatori, ci sarebbe stata una rivendita di alcolici da colpire con armi da fuoco e militari. Il 26enne, arrivato in Italia con la famiglia 13 anni fa, aveva frequentato le scuole in Italia e aveva un lavoro fisso come magazziniere in un negozio di articoli sportivi.

Espulso aspirante combattente Isis nel milanese, trovati documenti e video
Nel corso delle indagini, gli investigatori avrebbero riscontrato che il pakistano era molto attivo sui social network e aveva cercato, ed esaminato, in Internet documenti e filmati riconducibili al fondamentalismo islamico e al terrorismo di matrice jihadista, tenendo contatti virtuali con persone di orientamento islamico-radicale, alcuni dei quali poi colpiti da provvedimenti cautelari per fatti di terrorismo ed espulsi dall'Italia per gli stessi motivi.
In particolare il giovane avrebbe ritenuto gli attentati terroristici di Parigi una "legittima" reazione alle aggressioni militari compiute dalla Francia e dalla coalizione anti-Is in Siria ed Iraq. Clicca qui per vedere il video di Sky.
caricamento in corso...
caricamento in corso...