Comunali Milano, l'epic fail della Gelmini è sulle multe: ma è in buona compagnia. I VIDEO

01 aprile 2016 ore 15:08, Americo Mascarucci
Si chiamano epic fail e sono le gaffe che solitamente si commettono nel tentativo di lanciare un messaggio con il risultato di ritrovarsi fra le mani un boomerang.
L'ultimo epic fail in ordine di tempo ha visto protagonista l'ex Ministro Maria Stella Gelmini che ha realizzato un video spot per denunciare l'elevato numero di multe agli automobilisti milanesi.
Un chiaro spot elettorale contro la Giunta Pisapia. 
 "Diecimila multe al giorno, è inaccettabile" attacca la Gelomini evidenziando come i poveri cittadini milanesi siano tartassati da multe che, a suo dire, servirebbero solo per riempire le casse comunali. Peccato però che ben tre auto in sosta alle sue spalle fossero in sosta vietata. A far notare l'errore Pierfrancesco Maran, assessore comunale alla Mobilità, che non ha mancato di sottolineare: "Questa candidata davanti a tre auto in sosta irregolare dice basta multe. È la stessa del tunnel dei neutrini dalla Svizzera al Gran Sasso", 

Gli epic fair tuttavia non riguardano soltanto la Gelmini. Restando in casa forzista che dire di Maurizio Gasparri che confuse Jim Morrison per un rapinatore slavo cadendo nella trappola di un utente che lo provocò volutamente?
Oppure di Giorgia Meloni che protestò contro il Governo Renzi sulla vicenda dell'Airbus  340 della Presidenza del Consiglio perché aveva messo il Tricolore a rovescio? Giusta osservazione se non fosse che l’Aeronautica militare aveva specificato che si trattava di una scelta voluta perché "si trattava di una convenzione aeronautica che parte dal fatto di considerare la prua (la punta, ndr) del velivolo come il pennone a cui è appesa la bandiera, quindi su un lato della fusoliera la bandiera tricolore italiana è vista nel senso tradizionale mentre sull'altro lato è rovesciata".
Eppure la Meloni è una "cacciatrice" di epic fail come quello del Premier Matteo Renzi che dopo una visita al Cern di Ginevra ebbe a twittare: "Al Cern di Ginevra, l’Europa che ci piace, l’Europa che funziona”.
Peccato che la Svizzera sia in Europa soltanto geograficamente, visto che non fa parte né dell’Unione europea e né dell’Euro zona (cioè dei paesi che utilizzano l’Euro come moneta).
A Silvio Berlusconi toccò di sbagliare piazza a Segrate. Invece di presentarsi al comizio del candidato di Forza Italia arrivò al comizio del candidato di centrosinistra. 
Infine come dimenticare gli epic fair di Flavio Zanonato all'Europarlamento. per questi ci sono addirittura dei video esilaranti.  


caricamento in corso...
caricamento in corso...