Aids, il migliore spot anti-emarginazione? Realizzato con l'ospedale (Sacco) VIDEO

01 dicembre 2015 ore 15:18, Marta Moriconi
Aids, il migliore spot anti-emarginazione? Realizzato con l'ospedale (Sacco) VIDEO
Spesso e volentieri servono più le immagini, che mille parole. O serve che a parlarne sia qualcuno che sa di cosa tratta. Anche in tema di Aids è così, e lo spot girato a Milano contro l'emarginazione di persone sieropositive è la migliore pubblicità possibile, perché unisce immagini e competenza. Tutto per dire che l’infezione da HIV non si trasmette col contatto svolgendo normalmente la propria vita quotidiana.

E' stato realizzato con l’ospedale Sacco e sarà presentato oggi alle 19 presso la Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4. A pubblicizzarlo gli assessori all'Educazione Francesco Cappelli e quello alla Cultura della salute Pierfrancesco Majorino. Perché il male va guardato in faccia e non solo immaginato, va mostrato.... in Out of Sight – Un viaggio nell’epidemia globale di HIV e AIDS’ è proprio quello che si vuole fare. E insieme alla mostra c'è lo spot appunto a cui ha tenuto il Comune di Milano e l’ospedale Sacco, in collaborazione con Naba e Smemoranda.
Si tratta solo di 40 secondi ma dicono più di mille parole. E' un video fatto di e dalle persone sieropositive e vuole mostrare come siano uguali a noi: con i loro sogni e la loro voglia di vita normale.

L’assessore all’Educazione Francesco Cappelli ha spiegato come l'idea sia nata proprio dall’équipe dell’ospedale Luigi Sacco, merito poi delle "educatrici della Sezione Ospedaliera del Comune e del personale ospedaliero della Clinica pediatrica, che seguono circa cento tra bambini, ragazzi e adulti affetti di HIV cui la malattia è stata trasmessa da madri sieropositive. Questi bambini, questi giovani hanno una vita normale: vanno a scuola, studiano, lavorano, giocano, amano, ridono come tutti. Contro ogni tentativo di emarginazione e discriminazione tutti, come cittadini e amministratori, dobbiamo impegnarci perché la loro vita sia serena e ricca di opportunità, come quella di chiunque”. Mentre per Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e Cultura della salute, si tratta di un progetto che ha dalla sua semplicità e efficacia "perché in pochi secondi ci mette in guardia contro ogni possibile discriminazione delle persone sieropositive. Infatti il rischio di contagio non è finito, ma non è certo durante le normali attività della vita quotidiana che questo può avvenire. È dunque fondamentale promuovere la prevenzione e sensibilizzare in ogni modo i cittadini sul tema dell’AIDS circoscrivendola all’ambito sessuale. Questo spot è un ulteriore importante tassello realizzato dalla nostra Amministrazione per informare nel giusto modo la cittadinanza, promuovendo la collaborazione con tutte le realtà impegnate in questo campo e con le organizzazioni del terzo Settore e gli operatori della Sanità. Solo attraverso un’alleanza ed una rete tra esperienze presenti sul territorio è possibile agire concretamente per combattere questa malattia che è prima di tutto sociale”. Quanto a Smemoranda.it ha realizzato anche il videoreportage ‘Chi aiuta i ragazzi con l’HIV?’ con medici, gli infermieri, educatrici e volontari del reparto che parlano del loro lavoro quotidiano. 

Quanto alla mostra qualche informazione: ‘Out of sight – Un viaggio nell’epidemia globale di HIV e AIDS’, patrocinata da Anlaids Onlus fino al 5 dicembre, dalle 9:30 alle 20:30, presso la Sala delle Colonne alla Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4. 


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