La moda uomo movimenta Milano... con ottimismo

01 luglio 2013 ore 9:52, Vanessa Dal Cero

La moda uomo movimenta Milano... con ottimismo
La moda guarda sempre avanti, mentre i primi caldi sono da poco arrivati, le passerelle sono già proiettate alla prossima primavera; nonostante la crisi, le collezioni sono aumentate –ben 78, tra sfilate e presentazioni – e hanno aperto con tanto di party ed inaugurazioni molte nuove boutique.

Solo un po’ di polemica pre-partenza, per le defezioni già annunciate – Burberry Prorsum, Enrico Coveri, Moschino e Dolce & Gabbana i grandi assenti – poi tutto è filato liscio. Milano Moda Uomo è partita con una serata d’anticipo ma in grande stile, nella suggestiva location della Fabbrica del Vapore con l’esclusiva sfilata evento di Carlo Pignatelli: dieci top model vestite Pignatelli Couture hanno accompagnato, con scenografici cambi d’abito dal sapore vintage, come dive di Hollywood sul red carpet, gli elegantissimi modelli da cerimonia e gran serata della collezione uomo per la prossima primavera. Una sfilata d’altri tempi davvero emozionante. In netto contrasto con la magica atmosfera Pignatelli, la collezione di Prada: sullo sfondo dipinto con un piatto cielo azzurro e con murales alle pareti, modelli metropolitani calcano come minacciosi la sala sfilate, con una collezione dal piglio urbano. Si spinge invece in viaggio fino ai confini dell’Oriente l’uomo Corneliani, influenzato da un mix di tradizioni e nuove culture per un look cosmopolita: giacche con collo guru e impunture a vista, in preziosa seta e brillante lino. Tribale l’ispirazione di John Richmond, che manda in passerella la special guest Belen Rodriguez in abiti maschili. Roccobarocco, come un artista inglese influenzato dalla cultura dell’India, disegna stampe cashmere che si uniscono ai classici gessati e principi di galles, per un look vitaminico e jungle. Colori decisi per la dinamica collezione di Salvatore Ferragamo che presenta capi puliti e pratici per un uomo scattante ed energico. Fantasie grafiche e leggerezza per Emporio Armani: un modo di vestire essenziale e contemporaneo. Un artista mondano e poliedrico quello vestito con i colorati capi Canali: con righe e pois sdrammatizza i completi dalle linee fluide e morbide. Z Zegna delinea un lui rilassato che, sia sul lavoro che nel tempo libero, sceglie comodi pajama-pants e leggere t-shirt in maglia. Con Ermanno Scervino il denim diventa sartoriale e in omaggio ai miti che hanno affascinato intere generazioni di donne, l’uomo si fa seduttore. In occasione delle quattro giornate a tema è stata anche presentata la seconda capsula collection creata da Antonio Marras per Piquadro: nel famoso locale del centro -Le banque- lo stile da marinaio retrò disegnato dallo stilista ha trovato il suo set ideale. Come in una balera d’altri tempi si è scatenata una “Notte danzante per bulli, pupe e marinai”. Un altro calendario fitto di prestigiosi eventi si è concluso, donando a Milano la fiducia nel futuro.  
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