Expo a tutto caffè: è il giorno del Coffee Break

01 ottobre 2015, Luca Lippi
Expo a tutto caffè: è il giorno del Coffee Break
Oggi è Coffee Break a Milano Expo, anzi “Coffee Day”. Giornata interamente dedicata alla bevanda più consumata al mondo. Secondo una recente stima sono circa cinquecento miliardi le tazzine di caffè consumate ogni anno nel pianeta, di queste 700 milioni al giorno solo in Europa.

Inutile descrivere l’aroma che pervade tutta l’area di Expo nell’arco della giornata. Il programma della giornata è il seguente:

ore 14:00 – parata cui partecipano i Paesi produttori di caffè pregiati.

Ore 14:30 – arrivo del corteo sul palco dell’Expo Centre dove tutti e trenta i Paesi produttori di caffè deporranno dentro un sacco di canapa un quantitativo di chicchi di caffè ciascuno. La raccolta simbolica sarà officiata da Giuseppe Sala (Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015), il primo a deporre il suo quantitativo di chicchi di caffè sarà Juan Valdez (l’icona del caffè colombiano nel mondo) e ad immortalare la festa ci sarà il celebre fotografo Sebastião Salgado, autore della mostra “Dalla terra alla tazzina” che arricchisce il Cluster.

Dalla raccolta dei chicchi di caffè si ricaverà una miscela che sarà denominata “miscela Expo” e distribuita in piccole quantità ai visitatori in ricordo dell’evento.

Ore 14:45 – apertura della sessione conclusiva del Global Coffee Forum, il più importante meeting internazionale sul caffè, in programma in questi giorni a Milano, organizzato dall’International Coffee Organization (ICO), dal Ministero Politiche Agricole e dal Comitato Italiano del Caffè.

I padiglioni: quello dell’Angola propone degustazioni e eventi letterari a tema; il padiglione Belga proporrà assaggi di cioccolata al caffè; il padiglione Brasiliano propone assaggi di miscele diverse alternando esibizioni di preparazione diverse della celebre bevanda.

Al padiglione Enel, a partire dalle ore 15.30, si terrà “Cafè Curibamba”, un’iniziativa di inclusione sociale, promossa da Enel in Perù per aiutare lo sviluppo economico delle comunità situate nelle vicinanze dell’impianto idroelettrico di Chimay e del progetto di impianto a Curibamba nella Regione di Junín. Enel ha investito nel miglioramento delle infrastrutture della produzione del caffè, nella formazione professionale degli agricoltori e ha offerto un supporto anche nella commercializzazione del prodotto. Il Cafè Curibamba, coltivato nel Paese andino, sarà quindi offerto a tutti i visitatori del padiglione.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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