Monti bacchetta i "prof." del voto utile e punta su Albertini

11 febbraio 2013 ore 14:28, Lucia Bigozzi
Monti bacchetta i 'prof.' del voto utile e punta su Albertini
“Non condivido la logica del cosiddetto voto utile o inutile e quindi auspico che coloro che voteranno Scelta Civica alla Camera e Senato votino Albertini”. Il premier Monti mette la parola fine sulla polemica che da qualche giorno agita le file montiane lombarde.
Il casus belli era scoppiato dopo le dichiarazioni della candidata Borletti Buitoni che aveva aperto all’ipotesi del voto disgiunto a favore di Ambrosoli. Monti non usa giri di parole: «Siamo un gruppo di persone per fortuna con la propria testa». Il premier impegnato a Milano, commenta con stupore la notizia delle dimissioni del Papa. Poche parole: “Sono molto scosso da questa notizia”. IL «PERICOLO» LEGA. L’Antidoto a quello che definisce “un pericolo Maroni in Lombardia” è Albertini, “molto coraggioso a mantenere la propria candidatura per la presidenza della Regione, malgrado le fortissime pressioni di Berlusconi perchè si ritirasse”. Monti è sicuro che Albertini toglierà “più voti a destra che a sinistra e aiuti ad impedire che la civilissima Lombardia finisca nelle mani di Maroni. In più Albertini ha una esperienza amministrativa e politica sicuramente superiore a quella di Ambrosoli che è certamente persona apprezzabile e apprezzata». NIENTE AIUTI DALL’UE. Monti lo rivendica come punto di orgoglio per il Paese, dopo la trattativa al summit del Consiglio europeo: “Ho fatto la scommessa di non chiedere gli aiuti europei. L’Italia ce l'ha fatta con le proprie forze e con i propri sacrifici. Oggi possiamo sedere al tavolo europeo senza dovere nulla a nessuno”. MESSAGGI AGLI AVVERSARI. Usa il suo classico humor inglese per rispondere alla domanda di un giornalista che gli chiede un commento alle dichiarazioni di Berlusconi sul fatto che gli italiani non devono preoccuparsi dello spread. Un po’ un paradosso dopocheè proprio il Cav sull’altalena dello spread ci ha puntato la campagna elettorale. Monti è lapidario: “Questa è una buona notizia”. Quanto a Bersani, il premier non sta al gioco delle polemiche, “non vedo litigi”, dice, piuttosto “vedo osservazioni, punti di vista leciti da una parte e dall’altra così come tutti i protagonisti di questo interessante dibattito elettorale nel quale dobbiamo tutti sforzarci di limitare la parte polemica allo stretto indispensabile per eventualmente manifestare una propria opinione differente da quella degli altri”. L’obiettivo di questa sfida elettorale, rimarca Montiu, “dovrebbe essere quello di guardare avanti e dire con chiarezza quali sono le proposte sperando tutti che siano proposte realistiche”. Più chiaro di così.
autore / Lucia Bigozzi
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