Che Maroni (Lega)! Contro Renzi i soliti sospetti

11 febbraio 2014 ore 12:19, intelligo
Che Maroni (Lega)! Contro Renzi i soliti sospetti
La Lega entra a gamba tesa sul incontro fra Napolitano e Renzi, con le parole al vetriolo del presidente delle Regione Lombardia, Roberto Maroni: «Credo che sia molto semplicemente un'operazione messa in piedi da qualcuno, possiamo immaginare chi, per fare cadere Letta e mettere Renzi al suo posto. Questo sarà l'esito, immagino, dell'operazione».
Un commento senza peli sulla lingua, che arriva dopo una delle giornate più concitate per il Colle, al centro delle polemiche per le rivelazioni sui contatti tra lo stesso Napolitano e Mario Monti, avvenuti con settimane di anticipo rispetto all'effetto a caduta del governo Berlusconi nel 2011. «Le elezioni rischiano di far vincere il centrodestra – ha detto Maroni, parlando a margine della Mobility Conference a Milano- è molto più semplice, dato che non c’è la garanzia che Renzi vinca le elezioni, metterlo su».  Secondo il governatore lombardo, per metter su Renzi, «occorre fare cadere Letta, per far cadere Letta bisogna attaccare Napolitano. Queste sono le logiche romane, io sono fuori da queste logiche, ma sono queste». E un “niet” duro, arriva anche sulla possibilità di un incarico per il segretario del Pd: «Non vedrei molto bene il governo Renzi  - ha concluso Maroni - perché uno deve essere eletto, una responsabilità del genere deve passare dalle elezioni. Se andrà su non posso oppormi, sono solo il governatore della Lombardia, però mi piacerebbe un Governo che dia risposte sulle sollecitazioni che gli poniamo per ora le ho avute solo dal ministro per le Infrastrutture, Maurizio Lupi».
autore / intelligo
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