Obama in Italia, per Gotti Tedeschi: "Il competitor del Papa"

11 maggio 2017 ore 11:16, Americo Mascarucci
La visita dell'ex Presidente degli Stati Uniti a Milano in occasione del "Seeds and chips", il summit internazionale sull'innovazione alimentare, sembra aver consacrato l'ex inquilino della Casa Bianca leader incontrastato delle battaglie mondiali per la difesa dell'ambiente e del clima in alternativa ad un Donald Trump per il quale i temi ambientali non sono propriamente all'ordine del giorno della propria agenda politica. Ma qual è il vero motivo della visita di Obama a Milano? E cosa si nasconde realmente dietro la sua battaglia in difesa dell'ambiente, dello sviluppo delle nuove tecnologie, dell'alimentazione (ultima frontiera della storica battaglia contro la fame nel mondo). Intelligonews lo ha chiesto all'economista ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi.

Obama in Italia, per Gotti Tedeschi: 'Il competitor del Papa'

Cosa è andato a fare Obama a Milano? Ad avviare il suo nuovo ruolo pubblico o secondo lei ha altri interessi? Importanti quotidiani come il Corriere hanno titolato in prima pagina: "Clima, Obama sfida Trump". Ma è davvero così?

"Rispondo seguendo la  lettura dei  quotidiani. Obama a Milano dichiara: "L’America ha i politici che si merita". Prima  interessante  considerazione che un politico europeo che ha studiato logica e ha appreso l’uso del sillogismo aristotelico, non avrebbe mai fatto. Ciò presuppone che tra il 2009 e il 2017, l’America meritava Obama e poi ha deciso di meritare Trump. Ciò significa che prima del 2017 l’America votava intelligentemente, dopo no. Piuttosto rischioso e un tantino supponente, sarà forse per quello che poi gli scappa anche la battuta: "Si dice che il potere cambi l’anima, io sono diventato più umile".   Chissà quanto era poco umile prima del 2009 se oggi  si sente più umile dopo la dichiarazione precedente? Ma quello che mi ha incuriosito di più è stato il riconoscimento implicito che l’uomo ha un’anima. Vuoi vedere che il premio Nobel per la Pace 2009 è sulla via di Damasco? Oppure ha sempre saputo che l’uomo ha un anima, ma ha fatto finta di dimenticarselo?"  

Va bene, ma in pratica che è venuto a fare, con tanto clamore e tanto pubblico?

"Obama ha esposto  la sua missione futura, ossia la lotta ai cambiamenti climatici e l'educazione della gioventù mondiale alla leadership. Leggo  quanto riportato  sui giornali: "Ciò perché i cambiamenti climatici minacciano la sicurezza alimentare mondiale, con il rischio di conflitti e migrazioni" (sarà per questa che  ci stanno politicamente facendo provare l’esperienza  delle migrazioni ? O minaccia anche conflitti in Europa?). E poi continua: "Il clima era una mia priorità da presidente, è una sfida che definirà questo secolo". Capisco bene perché il bravo Paolo Valentino sul Corriere della Sera del 10 maggio titolava: "Così si sta candidando (idealmente) a presidente del mondo". Dissento solo dall’espressione "Presidente". Obama probabilmente vuole candidarsi a fare il Papa. E’ evidente, l’ambientalismo deve diventare la nuova religione universale, e chi governa una religione è un Pontefice, non un presidente. Ecco, Obama competerà con Papa Bergoglio? Perciò ha esordito come lui dicendo "buon pomeriggio"e riconoscendo che c’è l’anima?"

Abbiamo poi letto che sta scrivendo il terzo libro e che ha ricevuto ovazioni da stadio...

"Chissà quante copie son già state prenotate di questo libro... Trovo preoccupante invece che dopo averlo annunciato abbia aggiunto che vuole "lavorare con altri Paesi per formare attivisti in politica, nel settore umanitario, nel giornalismo". Mi preoccupa perché se ho ben capito cosa era per Obama il nuovo paradigma sulla salute, stiamo "caldi (sorride, ndr)". Infatti il progetto di riforma della salute negli USA proposto da Obama al Congresso, include "aborto senza restrizioni finanziato con fondi pubblici. Eutanasia, limitando le cure, per infermi cronici, sindrome di Down, malati terminali di cancro, ecc. Divieto di diritto alla obiezione di coscienza, ecc. ecc. (fonte : NG. n° 993 27-8-2009).
Sulla "religiosità" di Obama poi non si dovrebbero nutrire dubbi : "il frutto logico del programma di Obama è il sincretismo come religione di stato, laica e universale" (Ndr, fonte: M.Schooyans – Il messianesimo  reinterpretato. Pontificia accademia delle scienze sociali . 1-5-2009). E’ anche interessante leggere il pensiero di uno dei massimi intellettuali cattolici americani, George Weigel: "Il Presidente degli USA ha deciso di definire cosa significa esser cattolico  nel XXI secolo: controllando i cattolici dissidenti, affrontando gli intellettuali cattolici e le istituzioni della Chiesa con i suoi vescovi e con Roma (una forma di gallicanesimo obamiano)" (Ndr, fonte CNA , 20-5-2009). Mi auguro che le ovazioni per Obama, fossero ironiche".

caricamento in corso...
caricamento in corso...