Arena Civica: arriva Verdi (tra lirica e rock). La produzione ancora a Loretta Braschi, funestata da incidenti di percorso

12 aprile 2013 ore 10:46, intelligo
di Marco Cellai
Arena Civica: arriva Verdi (tra lirica e rock). La produzione ancora a Loretta Braschi, funestata da incidenti di percorso
Come è noto a tutti i milanesi, l’arena civica è sempre stata un punto di riferimento fondamentale per gli appuntamenti musicali a “cielo aperto” della città. Abbiamo appreso da fonti interne al Comune di Milano, che quest’anno oltre ai consueti appuntamenti legati alla musica leggera andrà in scena per tre serate il grande Giuseppe Verdi.
Si tratta di un colossal , in cui sarà rappresentato il famoso “Nabucco” con oltre 600 artisti impegnati sul palco, con costi e scenografie hollywoodiane. Non è la prima volta che la produttrice Loretta Braschi approda a Milano con questa “operazione di fusione tra l’opera lirica ed i palcoscenici rock itinerante”. Nella primavera del 2011, la Signora Braschi ha portato allo stadio Giuseppe Meazza lo spettacolo, e su sedicimila posti disponibili c'erano circa settemila persone: primo anello rosso gremito, secondo così così, laterali blu e verdi quasi deserti e con mini esodi verso il centro dopo l'inizio, con 25 minuti di ritardo. E quando una vocina avvisa che causa maltempo bisognava accontentarsi della scena fissa e di ridotti effetti di luce, giù sonori fischi. Poi hanno incominciato ad entrare da lontano comparse e artisti, accelerando il passo fino a nascondersi dietro le piramidi sul palco che ne contiene fino a 600: il tragitto è lungo, i calciatori hanno più muscoli, ma nell’occasione anche le prime donne devono andar di corsa. Voi direte “che sfortuna!” La sfortuna però sembra proprio essersi accanita contro l’impresaria, infatti a Napoli, nella prima serata capita un incidente del pullman che trasporta gli artisti , ne consegue lo slittamento dell’ora d’inizio dalle 21 alle 23 e, di conseguenza, termine alle 2 di notte, IV atto incompleto, gli spettatori spazientiti con il sindaco De Magistris in testa. La seconda serata viene annullata opera per vertenza sindacale. A Torino giro di eventi che portano alla defezione del baritono Carmelo Corrado Caruso, poi sostituito, il regista Paolo Panizza si fa da parte per «gravi incompatibilità con l’organizzazione», a seguire, Crac della Corale Lirica Ambrosiana di Milano, in fuga a meno di ventiquattro ore dallo spettacolo, sostituita in tutta fretta dal Coro Francesco Tamagno di Torino, costretto a provare martedì notte, lamenti e dissidi all’interno di tutto lo staff per la disorganizzazione. Risultato? Ancora una volta pubblico spazientito, fischi, richieste di rimborso gridate a gran voce… A Forlì, per sintetizzare, il solito giro di accadimenti fa titolare la stampa locale: "Dal kolossal al silenzio". “A causa di problemi tecnici il Nabucco verrà ancora una volta rimandato” (a due anni di distanza, si sta ancora aspettando la data certa, ndr). Dopo tutti questi eventi “catastrofici” per esorcizzare la sfortuna, sempre che di sfortuna si tratti , consigliamo alla produttrice Loretta Braschi di mettere in scena la commedia di Pirandello “La Patente” ridimensionando anche i costi e impegni per i vari enti locali….
autore / intelligo
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