Le nuove mamme: 2.0 e con il blog

12 maggio 2014 ore 12:10, Vanessa Dal Cero
Le nuove mamme: 2.0 e con il blog
Ieri era la festa della mamma, il mestiere più difficile del mondo, dove la fatica è inversamente proporzionale al guadagno: come farlo al meglio?
A Milano ormai è boom di mamme 2.0, che aprono siti e blog per dare consigli a chi mamma lo è già o lo vorrebbe diventare, o per raccontare semplicemente la propria esperienza offrendo un po’ di solidarietà alle proprie “colleghe”. A Milano, città da molte ritenuta poco amichevole per le famiglie, è necessario tenersi in contatto in modo nuovo e la rete copre senza sforzi la necessità di condivisione per le neo mamme. Non solo come accade spesso negli Stati Uniti per proporre soluzioni glamour per la vita da mamma - “dribblando” l’autentico quotidiano e concentrando troppa attenzione sul come tornare in forma dopo il parto - ma per offrire vicinanza e attenzione, un supporto umano all’esperienza di madre, troppo spesso relegata in secondo piano. Come già ricordava San Giovanni Paolo II nel 1994, “la fatica della donna, che, dopo aver dato alla luce un figlio, lo nutre, lo cura e si occupa della sua educazione, specialmente nei primi anni, è così grande da non temere il confronto con nessun lavoro professionale" (Lettera alle Famiglie, Gratissimam sane).
Le nuove mamme: 2.0 e con il blog
Fatto sta che a Milano il fenomeno dei blog di mamme è letteralmente esploso, calamitando l'attenzione di migliaia di lettrici: così per molte mamme, immerse nel loro caos, il blog viene vissuto come un momento di comunione, e diventa pure terapeutico. E così se vi dovete trasformare in "una sveglia mattutina, una cuoca, una donna delle pulizie, una cameriera, un' insegnante, un' infermiera, un' addetta alla sicurezza, una fotografa, un taxi, una consigliera, un' organizzatrice di eventi, una decoratrice d'interni, una curatrice d' immagine, un' operatrice di pace, un' assistente personale, una psicologa e una cacciatrice di mostri sotto il letto senza vacanze né malattia, né riposo settimanale e reperibile 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana" allora provate a trovare conforto in altre mamme che se la passano come voi!
caricamento in corso...
caricamento in corso...