Lombardia anti-gender, apre lo sportello della famiglia “per difenderla”

12 settembre 2016 ore 23:00, Luca Lippi
L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, in riferimento allo 'Sportello Famiglia' attivato in data odierna da Regione Lombardia, annuncia: "Da oggi, in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico, parte lo 'Sportello Famiglia', il nuovo servizio messo a disposizione da Regione Lombardia, che si occuperà principalmente del rapporto delle famiglie con la scuola, che per noi deve essere fondato sul principio del rispetto e della tutela della libertà educativa in capo alle famiglie stesse. Al fine di creare un maggiore raccordo e una collaborazione più stretta tra i genitori e il personale scolastico, insieme alle colleghe Valentina Aprea e Francesca Brianza, titolari rispettivamente delle deleghe all'istruzione e al reddito di autonomia e inclusione sociale, ho scritto una lettera al direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, dottoressa Delia Campanelli, proprio perchè tutti i dirigenti scolastici, le famiglie e gli studenti, siano messi a conoscenza del nuovo servizio offerto dalla Regione". 
Prosegue l’assessore Cristina Cappellini: "Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di occuparsi concretamente dei diritti della famiglia e dei minori, mettendo a disposizione uno strumento utile per andare incontro alle richieste, alle istanze e ai problemi che sempre più spesso oggi riguardano i minori nel loro percorso educativo. Uno strumento che mi auguro potrà essere sviluppato anche in altre Regioni. Non mi interessano le polemiche, prima viene la serenità di genitori, bambini e adolescenti". 

Lombardia anti-gender, apre lo sportello della famiglia “per difenderla”

Le famiglie, telefonando al numero verde usato generalmente dalla Regione Lombardia parleranno con un addetto regionale, incaricato di compiere un filtro preliminare per fornire informazioni di primo livello e indirizzare eventualmente gli utenti agli operatori del gestore che sono presenti sul territorio e pronti a prendere in carico la richiesta: psicologi, pedagogisti, insegnanti e altri professionisti. 
Il servizio è finanziato dalla Regione con 30mila euro ed è stato concepito sulla base del progetto che ha vinto il bando, presentato dall'Associazione genitori in collaborazione con “Diesse”, sigla di insegnanti e dirigenti.
Fra i temi affrontati dal servizio telefonico, ci sarà anche quello del gender. Spiega l’assessore:Il gender è un tema di cui ci siamo occupati per scongiurarlo. Ieri la prova, con la dichiarazione del ministro sulle lezioni legate all'educazione sessuale. Noi abbiamo avuto notizia di lezioni tenute da esponenti dell'Arcigay o di associazioni schierate col movimento Lgbt. Siamo perplessi per alcuni progetti, è iniziata questa battaglia da due anni, io ci credo, abbiamo conosciuto il Family day e le problematiche coinvolte. C'è una maggioranza silenziosa spesso oscurata da minoranza chiassosa”. 
L'assessore Cappellini, al di là delle sue stesse deleghe, è diventata il simbolo lombardo di questa battaglia: “Per me il punto è ribadire che la famiglia è composta da madre, padre e possibilmente figli, è un argine alla deriva antropologica che si sta diffondendo con l'ideologia gender. La famiglia è un'altra cosa, mentre con la legge Cirinnà abbiamo unioni civili che sono matrimoni e, anche se non c'è la stepchild adoption (l'adozione del figlio del partner, ndr) i tribunali stanno aprendo la strada”.
In conclusione, riguardo il servizio, questo è gestito da Age - Associazione Genitori - in collaborazione con Diesse Lombardia, associazione di docenti e dirigenti, che avvalendosi del Numero Verde di Regione Lombardia - 800.318.318 - e di una casella mail dedicata - sportellofamiglia@regione.lombardia.it - raccoglieranno tutte le segnalazioni e le richieste delle famiglie lombarde interessate, per poi fornire adeguate risposte tramite propri esperti, a seconda del tema trattato. Compito del call center di Regione Lombardia sarà quello di orientare gli utenti verso lo 'Sportello Famiglia', fornendo le informazioni di 1° livello e le indicazioni operative previste nella scheda informativa redatta da Age/Diesse e pubblicata online sul sito www.cultura.regione.lombardia.it.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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