Drughi, l'attacco alla vedova Scirea: "Si tolga il cognome!"

13 marzo 2014 ore 15:11, Andrea De Angelis
Drughi, l'attacco alla vedova Scirea: 'Si tolga il cognome!'
La vedova del calciatore Scirea aveva chiesto, in seguito a cori antisemiti cantati durante Juventus-Fiorentina, di togliere il nome del marito a una delle curve dello stadio dei bianconeri. Durissima la replica da parte dei Drughi, storico gruppo organizzato della Curva Sud della Juventus. Nel ricordarle che "varcò la soglia di Montecitorio grazie alla sua condizione di vedova di un grande campione, non certo per le sue qualità e per il titolo di studio di perito aziendale", i tifosi sottolineano come ella sia presidente del centro coordinamento dei Club doc, che si trovano esattamente negli altri settori dello stadio, compresa la curva Nord dove, sempre per i tifosi, "si intonano da venti anni gli stessi cori della curva Sud".
Drughi, l'attacco alla vedova Scirea: 'Si tolga il cognome!'
Un attacco dunque strumentale, o come minimo incompleto, visto che è stato indirizzato solo a un settore dello stadio.  Quindi la provocazione: verrà tolto quel nome dalla curva, purché anche la vedova torni ad avere il cognome da nubile. Infine i Drughi chiedono le sue "inequivocabili dimissioni" da presidente del centro coordinamento, ritenendolo incompatibile dopo le suddette dichiarazioni relative ai cori.  
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