No alle slot - La Regione interviene

14 giugno 2013 ore 12:17, intelligo
di Micaela Del Monte.
No alle slot - La Regione interviene
A Milano è guerra alle slot machines.
Dopo l'annuncio arrivano anche i primi provvedimenti contro le ludopatie. Entro due mesi verrà infatti emanata una legge per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo sempre più in voga a causa della crisi. È questa la promessa del governatore della Lombardia Roberto Maroni. Sarà inoltre introdotta una tassa a carico dei locali che hanno slot per finanziare le terapie legate a questa patologia soprattutto perché le ludopatie sono causa di grandi spese per le cure post dipendenza. Ma non solo, si sta anche spingendo verso una carta regionale dei servizi (che presto si trasformerà in quella nazionale) per l'utilizzo delle slot machines. Si potrà così riconoscere la persona che gioca, la frequenza con cui lo fa e dare la possibilità all'Asl di controllare lo stato del giocatore per dare un limite temporale e non rischiare di incappare nell'assuefazione e di conseguenza alle suddette cure. La proposta è stata sottoscritta da tutti (Pdl, Pd, 5 Stelle, Fratelli'Italia, Patto civico) e questo perché la Lombardia è la seconda regione per denaro speso nel gioco d'azzardo. Spetta quindi a tutta la regione fornire leggi per combattere questo fenomeno. Un passo avanti dunque anche nell'autonomia delle regioni e dei Comuni che intervengono direttamente sul territorio per decretare l'apertura o la chiusura delle sale slot. Si va quindi verso una civilizzazione del territorio e soprattutto verso la sensibilizzazione. Palazzo Marino infatti aprirà diversi sportelli in tutta la regione per informare e aiutare chi ha problemi con questo tipo di dipendenza. La lotta alla ludopatia è iniziata, ma bisogna rendersi conto che il problema non è solo in Lombardia.
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