Treno Milano-Torino imbottito di farmaci e si butta sotto il Frecciarossa: illeso (col mal di stomaco)

14 giugno 2016 ore 12:12, intelligo
di Luciana Palmacci  

Miracolato un 44enne che dopo aver ingerito una grande quantità di farmaci si è gettato sui binari ferroviari tentando il suicidio. L’uomo è sopravvissuto al passaggio di un Frecciarossa Roma-Milano-Torino che transitava a 300 chilometri orari. È accaduto domenica sera nei pressi della stazione ad alta velocità di Brandizzo, a una decina di chilometri da Torino. 
Treno Milano-Torino imbottito di farmaci e si butta sotto il Frecciarossa: illeso (col mal di stomaco)

Incredibile a dirsi, il treno gli è passato sopra lasciandolo illeso. Tutti basiti in primis il macchinista che aveva già azionato la frenata rapida, terrorizzato nel vedere quel corpo steso tra i binari. 
L’uomo non avrebbe riportato nemmeno un graffio, un livido, una contusione; un fatto che persino i tecnici faticano a spiegarsi: nemmeno il potente spostamento d’aria del convoglio è riuscito a risucchiato e a spostarlo. Se una cosa del genere fosse successa sarebbe stato fatto a pezzi dal convoglio. Invece niente di tutto ciò. 

La circolazione sulla Milano-Torino è stata bloccata e gli altri Frecciarossa e Italo sono stati dirottati sulla linea ferroviaria tradizionale. Il convoglio protagonista del mancato suicidio è arrivato poi alla stazione di Porta Susa con due ore di ritardo. Quanto al ‘miracolato’, i medici del 118, trattolo in salvo assieme alla Polfer, lo hanno comunque trasportato all’ospedale di Chivasso per accertamenti. Le sue condizioni erano infatti gravi, non per colpa del passaggio del Frecciarossa ma per i medicinali ingoiati in gran quantità. Sull’accaduto ora sono in corso le indagini della Polizia ferroviaria.
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