Morì per una blefaroplastica, tre medici condannati per omicidio colposo

15 febbraio 2017 ore 9:09, Micaela Del Monte
Il 12 maggio del 2015 Rosa Angela Lavorgna, 46enne infermiera lodigiana, morì dopo essersi sottoposta a una semplice operazione di chirurgia estetica in una clinica privata di Milano. Adesso i tre medici che l'operarono sono stati condannati in primo grado con rito abbreviato dal giudice per l'udienza preliminare di Milano Alessandra Clemente. Due chirurghi e un anestesista sono stati infatti condannati con rito abbreviato a pene fino a 2 anni e 8 mesi di reclusione. Per loro è stato riconosciuto l’omicidio colposo. 

Morì per una blefaroplastica, tre medici condannati per omicidio colposo
La sentenza, di cui si è avuta notizia oggi, è stata emessa lo scorso 13 gennaio (le motivazioni saranno depositate a metà marzo). La donna si era recata in una clinica privata milanese per sottoporsi all’intervento di blefaroplastica, ossia la ricostruzione dei lembi di pelle che coprono l’occhio. La morte della 46enne, stando alle indagini, sarebbe stata causata da un dosaggio elevato di “propofol”, farmaco anestetico usato per sedarla prima dell’operazione.  
 
In particolare, il gup ha condannato un chirurgo (che ha risarcito i familiari della donna prima del processo) a 1 anno e 7 mesi e 10 giorni di reclusione per omicidio colposo e un altro chirurgo (che non ha risarcito) a 2 anni e 8 mesi sempre per omicidio colposo. Per la stessa accusa, poi, è stato condannato a 1 anno e 10 mesi (ha risarcito anche lui la famiglia prima del processo) un anestesista, che è stato anche condannato a 1 anno e 9 mesi e 10 giorni per peculato per l’uso del farmaco anestetico che avrebbe sottratto alla farmacia di un ospedale. 
 
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