Berlusconi bleffa: Cairo e Lotito candidati improbabili e spunta Bertolaso

15 gennaio 2016 ore 10:09, Americo Mascarucci
Silvio Berlusconi ha annunciato il suo ritorno in grande stile sulla scena politica e di avere degli ottimi candidati in mente sia per Roma che per Milano.
Intanto però l'unica certezza è che Forza Italia continua a barcolare nel buio.
A Roma Berlusconi vorrebbe superare lo scontro in atto all'interno del centrodestra fra chi spinge per candidare la leader dei Fratelli d'Italia Giorgia Meloni in accordo con la Lega e chi invece preferisce puntare sull'imprenditore Alfio Marchini in accordo con i centristi.
Per superare l'impasse l'ex Cavaliere avrebbe deciso di puntare niente meno che su Claudio Lotito il patron della Lazio e titolare di una grande impresa di pulizie.
Un'ipotesi che per la verità circolava già da tempo ma che è stata sempre annoverata nel campo delle ipotesi fantascientifiche. Perché Lega e Fratelli d'Italia non ne vogliono sapere di mollare la presa di fronte alle rimostranze di un partito, Forza Italia appunto, secondo i sondaggi in perenne crisi di consensi e sempre più lacerato da lotte interne fra correnti.
Berlusconi bleffa: Cairo e Lotito candidati improbabili e spunta Bertolaso
A Milano le cose non vanno meglio. Come anticipato ieri, preso atto che la candidatura di Alessandro Sallusti non offrirebbe al centrodestra grandi chance di successo in una sempre più sicura sfida con un centrosinistra guidato dall'ex commissario Expo Giuseppe Sala (che tuttavia dovrà passare per le primarie e fronteggiare l'opposizione di Pisapia e della sinistra), Berlusconi starebbe cercando di convincere, Urbano Cairo l’editore proprietario de La7 e di diversi giornali. Urbano Cairo sarebbe gradito agli azzurri ma anche alla Lega che al contrario non vedrebbe di buon occhio Sallusti.
Tuttavia Cairo secondo indiscrezioni avrebbe già opposto un netto diniego alla proposta anche se il pressing su di lui non sembrerebbe cessare. Chi invece avrebbe ormai detto no, ed in maniera definitiva, è il giornalista Mediaset Paolo Del Debbio nonostante su di lui ci fosse il semaforo verde di Salvini. 
Berlusconi ha cercato di incutere entusiasmo fra i parlamentari sostenendo che le prossime amministrative possono essere vinte tanto a Roma come a Milano che nelle altre città. La realtà però è ben differente dai sogni e fotografa un partito in grandissimi difficoltà. Forza Italia, questo il dato di fatto, non sa che pesci pigliare, a Roma non sa come risolvere lo scontro Marchini-Meloni, a Milano stenta a trovare un candidato davvero vincente mentre a Napoli si è dovuto affidare all'imprenditore Lettieri già sconfitto cinque anni fa al ballottaggio da De Magistris. Per carità in politica tutto può cambiare, ma oggi sono pochi a scommettere su un effettivo successo del centrodestra alle prossime amministrative. 
A meno che alla fine nella Capitale non spunti la carta segreta tenuta nascosta fino ad oggi; quella dell'ex sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso. Berlusconi sognerebbe lui per il Campidoglio ma anche qui il diretto interessato fino ad oggi si è tenuto ben lontano dalla ribalta delle cronache. Una strategia ben mirata?
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