Milano: è boom del "mercato del falso", ma funziona la rete di contrasto

15 giugno 2016 ore 13:39, Americo Mascarucci
Milano secondo una ricerca realizzata dal Censis per il ministero dello Sviluppo economico, sarebbe la seconda piazza nazionale del mercato del falso, ma anche la seconda città italiana per entità  delle operazioni di contrasto della contraffazione. 
Il rapporto del Censis è stato presentato  stamane a Palazzo Marino, nel corso di uno degli incontri organizzati nell'ambito della Settimana Anticontraffazione. 
Il direttore generale del Censis Massimiliano Valerii rivela che "Milano è al secondo posto della classifica nazionale 
del mercato del falso e il business si distingue per modalità all'avanguardia, uniche in tutta Italia con prodotti di qualità superiore, molto rifiniti.  Sarebbe operante nel capoluogo lombardo a detta del Censis "una rete molto strutturata che opera attraverso iniziative del tutto  innovative: oltre a promozioni pubblicizzate online, vengono allestiti temporary store, generalmente in appartamenti prestigiosi situati nel quadrilatero della moda, ai quali tour operator specializzati  accompagnano nutriti gruppi di turisti, in particolare di origine asiatica o russa".

Milano: è boom del 'mercato del falso', ma funziona la rete di contrasto
Generi contraffatti che, secondo la denuncia,verrebbero venduti ad un prezzo pari al 15% dell'originale.
All'iniziativa ha partecipato anche il sindaco uscente Giuliano Pisapia che ha commentato: "La contraffazione è un vero e proprio attentato alla qualità, oltre che un colpo basso al lavoro e alla giusta affermazione di soggetti e imprese che quotidianamente si impegnano con la propria attività e il proprio ingegno. Prevenzione, repressione ed educazione sono gli elementi chiave attraverso i quali portare avanti la lotta alla contraffazione, partendo dalle scuole per far comprendere ai giovani i rischi che derivano dall'acquisto di prodotti contraffatti".
Contemporaneamente però il Censis evidenzia come l'azione di repressione portata avanti sia stata efficace.
"I dati relativi al 2015 - afferma Valerii - evidenziano che accanto al primato del mercato del falso, Milano ha 
anche un primato nella lotta al fenomeno. Con 1.996 sequestri e oltre 5 milioni di pezzi sequestrati dall'agenzia delle Dogane e della guardia di finanza, la provincia milanese è al secondo posto in Italia per entità delle 
operazioni di contrasto, preceduta solo da Roma". 
"Tra il 2008 e il 2015 - evidenzia il Censis - l'attività congiunta da parte di tutte le forze preposte al contrasto della contraffazione ha portato a un consistente aumento di sequestri, +237%, e di pezzi sequestrati, il  76% in più, dando vita a un 'modello Milano destinato ad imporsi come esempio virtuoso nella realtà nazionale".

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