Con i tagli, costretti a multare di più. Parla il segretario Cisl e coordinatore della Polizia di Milano Mauro Cobelli

16 aprile 2013 ore 10:19, Domenico Naso
di Matteo Abagnale
Con i tagli, costretti a multare di più. Parla il segretario Cisl e coordinatore della Polizia di Milano Mauro Cobelli
Il mandato di Giuliano Pisapia, attuale sindaco di Milano, era partito sotto i migliori auspici: contenimento e razionalizzazione delle spese relative alle consulenze e sprechi in generale ma allo stesso momento potenziamento dei servizi al cittadino. Ad oggi notiamo con rammarico, purtroppo, che queste promesse non sono state mantenute. Mentre Palazzo Marino chiede sacrifici ai cittadini per far tornare i conti, con Atm che pur aumentando il costo del biglietto abbassa le luci di alcune stazioni del metrò per risparmiare energia, lo staff del sindaco continua a gonfiarsi. Più di settanta assunzioni di natura fiduciaria, oltre 230 consulenti esterni tanto che oltre l’opposizione anche una parte della sinistra è delusa per la leggerezza con la quale il sindaco ha imbarcato in Comune l’intero staff della campagna elettorale. Il caso è stato più volte sollevato anche dal presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo, che aveva preso carta e penna per denunciare l’andazzo: «Non possiamo dare l’impressione che in Comune vengano assunte persone per la loro vicinanza politica a chi ha vinto le elezioni». Non a caso, è notizia di pochi giorni fa che il passivo del bilancio di previsione del 2013 si attesta attorno ai 437 milioni di euro. Chi ci rimette sono i cittadini e i semplici dipendenti comunali le cui sorti si vanno addirittura ad intrecciare, come nel caso della Polizia locale. IntelligoNews ha sentito il segretario Cisl e coordinatore della Polizia locale di Milano, Mauro Cobelli. Ci descriva la situazione in seno alla Polizia Locale: cosa sta succedendo? «Il settore Polizia locale dopo la riorganizzazione attuata dalla nuova amministrazione , pur di far fronte alle notevoli incombenze istituzionali , ha dovuto utilizzare la disponibilità dei suoi agenti che, con devozione e sacrificio, hanno permesso la nascita dei tanto richiesti vigili di quartiere». È vero ciò che si sente dire sul giro di vite riguardante le retribuzioni straordinarie? «Il problema già rappresentato all'amministrazione nelle apposite sedi, ha comportato un aggravio di costi per l'amministrazione in quanto i servizi per la sicurezza svolti dagli agenti di Polizia locale della città sono stati necessariamente ricoperti con "retribuzioni straordinarie": sentire che per sanare un buco di bilancio si tagli del 60% l'ammontare delle disponibilità economiche fino a oggi disponibili nel settore “Sicurezza e coesione sociale" è quantomeno allarmante per la cittadinanza; e sentire poi che da gennaio sono stati assunti altri consulenti esterni deprimendo ulteriormente le professionalità interne non fa altro che rilevare quanto già denunciato pubblicamente oltre che dall’opposizione anche dal presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo». Come commenta l’aumento esponenziali delle sanzioni amministrative nei confronti degli automobilisti? «Il buco nella previsione di bilancio ha poi di conseguenza indotto l'amministrazione a sollecitare gli agenti di Polizia locale a rilevare con maggiore attenzione le infrazioni sia al codice della strada che ai regolamenti comunali , creando nella cittadinanza una sfiducia complessiva verso chi opera nella pubblica amministrazione con o senza divisa». Ad oltre un anno dall’attuazione, ci fa un breve commento sui benefici che ha portato l’attivazione di Area C? «L'Area C istituita un anno fa, ha notevolmente ridotto la sua influenza su inquinamento e traffico locale, causando di contro la crisi di numerose attività commerciali (e perdita di posti di lavoro) che hanno chiuso i battenti per non essere state in grado di adeguarsi rapidamente alle nuove regolamentazioni comunali». I residenti di alcune zone di Milano, a causa dei numerosi lavori stradali, si trovano costretti a parcheggiare in divieto di sosta incappando inevitabilmente in sanzioni. Come si può migliorare la situazione? «Nel settore "Polizia locale, sicurezza e coesione sociale" nelle varie sedi circoscrizionali vengono costantemente gestite le problematiche dei cittadini residenti derivanti dai cantieri stradali in essere in previsione di Expo e MM5: i residenti nelle aree interessate non riescono più semplicemente a parcheggiare il proprio veicolo nei pressi delle proprie abitazioni (disabili compresi) senza incappare nell'odioso cartello di sosta vietata: è necessario rendere più accettabile per la cittadinanza il disagio che da tempo viene subito per "l'interesse di tutti"».
autore / Domenico Naso
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