Come vivere in 7mq a Milano modello Parigi

16 marzo 2015, Vanessa Dal Cero

Vivere in centro città ha i suoi pregi ma in tempo di crisi c'è ancora chi può permetterselo?

Uno studio di architettura di Milano ha cercato la soluzione ottimale per tutti i professionisti che hanno la necessità di stare a Milano per lavoro durante la cosiddetta settimana corta o per i giovani studenti fuori sede: mini immobili molto rifiniti in centro, piuttosto che grandi metrature poco curate in zone periferiche. 

Così nasce il super accessoriato micro appartamento di via Tibaldi a Milano, 7 metri quadrati abitabili ma ultra compatti che ricordano il piccolo appartamento milanese in cui trent'anni fa un  giovane e spaesato Renato Pozzetto - ragazzo di campagna - veniva ad abitare. Se allora il film scherzava sulla vita smart milanese ora è tutto vero. "Taaac!!!", direbbe l'attore, un trilocale ottimizzato in sette metri quadri.

Lo studio di architettura milanese non è certo il primo ad aver colto questo crescente bisogno, le mini temporary house sono un trend in espansione già da anni nelle grandi capitali come New York e Parigi; ora, grazie alle ingegnose menti di uno studio di architetti, questi piccoli scrigni contemporanei e funzionali sono reali anche nella metropoli meneghina. 

Allora in previsione di Expo potrebbe esserci una crescente richiesta di questi minuscoli pied-à-terre milanesi anche in affitto: cucinino accessoriato con elettrodomestici, bagno microscopico ma funzionale e camera da letto che in realtà è anche soggiorno... "taaac!!!"

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