Milano, 18enne romena con viso e mani ustionate: baracca a fuoco per braciere anti-freddo

16 novembre 2016 ore 13:11, Micaela Del Monte
Una 18enne romena è rimasta ustionata nell'incendio della baracca in cui dormiva in piazza Tirana, nella periferie sud ovest di Milano. Con lei al momento del rogo, causato da un braciere lasciato acceso per riscaldarsi, c'erano il marito e il cognato. E' accaduto notte tra il 15 e il 16 novembre in piazza Tirana, a Milano, dove una ragazza straniera di 18 anni, senza fissa dimora, è stata trovata con il volto e le mani ustionate. All'inizio si era pensato che a darle fuoco sia stato qualcuno dall'esterno ma le indagini hanno poi portato alla pista dell'incidente. La ragazza si trova ora all'ospedale Niguarda di Milano in gravi condizioni con ustioni di terzo grado alle mani ma non correrebbe pericolo di vita. Dell'episodio sono stati informati i carabinieri.

Milano, 18enne romena con viso e mani ustionate: baracca a fuoco per braciere anti-freddo
La stessa ragazza, interrogata in ospedale dai carabinieri di Milano, ha escluso di essere stata vittima di violenza: cade dunque l'ipotesi dell'aggressione che i militari hanno voluto comunque approfondire. L'incidente è stato confermato anche dal prefetto di Milano Alessandro Marangoni e dal comandante provinciale dei carabinieri, Canio Giuseppe La Gala, a margine del Comitato per l'ordine pubblica e la sicurezza che si è riunito stamani in Prefettura. 
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