Inzaghi gode solo a metà

16 settembre 2014 ore 10:00, Andrea De Angelis
Numeri da record per il Milan che da anni non iniziava con due vittorie consecutive il suo cammino in campionato. Sono tutti, o quasi, d'accordo: il merito è di Pippo (super) Inzaghi. Ha saputo restituire a Milanello quell'entusiasmo che non si vedeva da tempo, con un gioco votato all'attacco (8 i gol realizzati in due gare) ed il coraggio di lasciare in panchina nomi importanti come Rami che lo scorso anno sembravano dover cambiare le sorti della squadra rossonera.  

Inzaghi gode solo a metà

    La panchina, però, si accorcia ed è per questo che Inzaghi si lecca i baffi, ma anche le ferite.  Troppi gli infortuni in questo mese di settembre per una squadra che, pur avendo una rosa importante, è stata costruita per disputare due sole competizioni non avendo le coppe europee. Si ferma innanzitutto il portiere, Diego Lopez, il cui infortunio ha causato la clamorosa autorete di De Sciglio nel rocambolesco finale di gara al Tardini di Parma. Il brasiliano ha riportato una lesione al bicipite femorale destro e verrà rivalutato con esami strumentali tra un paio di settimane. Per lui il rischio è di un mese di stop. Ai box anche Alex, che con ogni probabilità salterà la gara contro la Juventus di domenica per un edema all'adduttore destro. I tempi di recupero, rispetto al connazionale, saranno certamente più brevi. Preoccupa inoltre El Shaarawy, nuovamente alle prese con i problemi alla caviglia che lo scorso anno lo costrinsero, di fatto, ad assistere da spettatore per tutta la stagione, perdendo anche la possibilità di giocare il Mondiale in Brasile. L'intenzione dei medici è di non accelerare sui tempi di recupero per evitare ulteriori danni. Infine il grave infortunio a Saponara, il giovane centrocampista offensivo sul quale Inzaghi sembrava voler puntare molto avendo chiesto di non cederlo in prestito a nessuna squadra minore. Per un trauma distorsivo al ginocchio sinistro subito in allenamento sarà sottoposto oggi a un intervento chirurgico in artroscopia. Infine, in vista della gara contro la Juventus, mancherà anche lo squalificato Bonera. Inzaghi dunque sarà costretto a cambiare tutto il pacchetto difensivo: Abbiati in porta, Zapata e Rami centrali. Sulle fasce confermatissimi Abate e De Sciglio.
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