"Je suis taxi legale": i tassisti in piazza contro Uber

17 febbraio 2015 ore 10:35, intelligo
Alcune centinaia di tassisti torinesi a cui si sono unite delegazioni provenienti da Milano, Genova, Roma e Napoli sono scesi in piazza questa mattina nel capoluogo piemontese per protestare contro Uber pop, l'applicazione che consente di trasportare persone con la propria auto.  

'Je suis taxi legale': i tassisti in piazza contro Uber

  In corteo i manifestanti sfileranno per le vie del centro torinese fino a raggiungere la Prefettura dove chiederanno di essere ricevuti da prefetto e sindaco. Nel pomeriggio il presidio si sposterà in via Nizza, davanti alla sede dell'Autorità dei trasporti dove sono stati convocati in audizione i sindacati di categoria. "Chiediamo il rispetto della legalità - ha sottolineato Valter Drovetto, vice segretario nazionale dell'Ugl Taxi - se Uber è considerato illegale pretendiamo che qualcuno intervenga. Chi costa meno è perché non paga le tasse e fa tariffe a discrezioni mentre noi abbiamo il tassametro piombato, inoltre Uber effettua un servizio senza quelle garanzie che vengono richieste a noi tassisti che siamo sottoposti a controlli stringenti". Lo riporta l'Adnkronos. Ad aprire il corteo numerosi striscioni, tra cui "Je suis taxi legale".
autore / intelligo
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