Taxi VS Uber, a Milano caos e protesta. Assemblee spontanee e scioperi a oltranza

17 febbraio 2017 ore 10:38, intelligo
Uber non passa. E' la protesta dei taxi in rivolta contro il pacchetto di misure sui servizi di noleggio. Si parla del maxiemendamento al Milleproroghe e il dialogo non si trova. Anzi. I tassisti di tutta Italia sono in sciopero spontaneo "ad oltranza", a Milano ci sono assemblee spontanee davanti alla Stazione Centrale e agli aeroporti della città e Malpensa. 
E' caos e disagi al momento ma i lavoratori non demordono, ne va del loro futuro. ma per il garante sono state violate le norme sull'esercizio del diritto di sciopero: "L'obbligo del preavviso di 10 giorni, la mancata predeterminazione della durata dell'astensione e il mancato rispetto della garanzia delle prestazioni indispensabili".
Taxi VS Uber, a Milano caos e protesta. Assemblee spontanee e scioperi a oltranza
VOCI
"Non siamo noi a non rispettare la legge, bastava rispettare quella che c'era prima" ha detto uno dei portavoce davanti alla stazione centrale" tuona un tassista.Se le norme regoleranno infatti l'attività di noleggio omologandola a quella dei taxi, per loro non c'è futuro. Non restava che "ritirare" le macchine dalla città e dare inizio a una serie di presidi di taxi, uno dei quali è oggi davanti al Senato a Roma, dove la protesta monta. "Il ministro Delrio si assuma la responsabilità del governo - tuona Nicola Di Giacobbe di Unica taxi Cgil ripreso dall'Ansa- La legge 21 si può migliorare ma solo con il consenso delle categorie. Gli impegni presi si rispettano". 
Il rappresentante di USB taxi Riccardo Cacchione: "Se passa questa norma, le limitazioni territoriali per gli Ncc saranno fortemente ridotte". Per Alessandro Genovese di Ugl taxi "questa è una sanatoria pro Uber e pro abusivi, lo hanno capito tutti. Il governo si assuma la responsabilità di questo".

INCONTRO COL MINISTERO
Il Ministero dei Trasporti ha un incontro martedì prossimo con tutte le sigle sindacali, mentre l'Autorità di garanzia sugli scioperi ha scritto ai sindacati "eccependo la violazione della legge sull'esercizio del diritto di sciopero" e invitandoli "a porre in essere le iniziative idonee a far cessare ogni disservizio". L'emendamento che ha provocato la protesta dei tassisti prevede un nuovo slittamento, fino al 31 dicembre 2017, all'entrata in vigore delle misure che limitano i servizi di noleggio con conducente (Ncc).


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