Gorgonzola: il pirata si pente. Sarà vero?

17 luglio 2013 ore 12:58, intelligo
Gorgonzola: il pirata si pente. Sarà vero?
di Orietta Giorgio “Non volevo, non sono riuscito ad evitare la sua bicicletta”. Queste sono state le sue prime parole. Per sette giorni ha nascosto il furgoncino Peugeot Ranch nel box di un amico. Poi la svolta: nella tarda serata di ieri un uomo si è consegnato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Cassano D’Adda, si tratta di El Habib Gabardi, magrebino di 39 anni. Forse il senso di colpa, le foto della sua vittima su tv e giornali, l’appello del padre della ragazza.. l’uomo si costituisce e confessa, racconta di essersi spaventato, di avere avuto paura, di essere fuggito dopo l’incidente in preda alla confusione più totale. Ripercorriamo la vicenda partendo dalla notte del 10 luglio scorso: Beatrice Papetti, 16 anni, di Gorgonzola, è stata travolta da un’auto in corsa e uccisa. La ragazza è stata investita poco dopo la mezzanotte mentre stava attraversando la strada Padana superiore rientrando a casa in compagnia del cugino. Secondo la ricostruzione dei fatti l'auto che ha travolto la ragazza, probabilmente una monovolume, si dirigeva ad alta velocità e, dopo l'impatto, non si è fermata. La ragazza, portata in ambulanza, è morta per le gravi lesioni riportate dall’incidente. Solo 16 anni e un’omissione di soccorso. I due ragazzi attraversavano sulle strisce pedonali in un punto poco illuminato, il ragazzo è rimasto illeso. “Questo criminale si consegni” è stato l’appello disperato di Nerio Papetti, il padre della ragazza uccisa, “l’auto andava forte, non c’è dubbio, dal punto dell’impatto al corpo di mia figlia c’erano circa 70 metri e la bicicletta era a 100 metri”. Disperazione, senso di colpa o lucido calcolo? Ormai i carabinieri erano sulle sue tracce. L’auto procedeva ad una velocità elevata, la giovane ragazza è stata uccisa, basterà avere avuto il buonsenso di costituirsi liberamente per mettersi a posto con la coscienza? Forse no. Probabilmente se non fosse fuggito via il corso degli eventi sarebbe stato un altro e, sicuramente, avremmo raccontato tutta un’altra storia.
autore / intelligo
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