Contraffazione, gazebo tra la gente per combattere l'illegalità

19 aprile 2013 ore 12:48, Lucia Bigozzi
Contraffazione, gazebo tra la gente per combattere l'illegalità
Va avanti l’iniziativa del Comune di Milano “Sentinelle Anticontraffazione” per sensibilizzare e informare i cittadini sui rischi e gli effetti derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti.
La polizia locale, spiegano da Palazzo Marino, traduce l’impegno nei numeri dell’attività di controllo: nel 2012 eseguiti 1.357 sequestri penali e 6.664 sequestri amministrativi di merce contraffatta. Individuati oltre 10 magazzini e denunciate 120 persone. In questi primi mesi del 2013 siamo a quota 191 sequestri penali e 760 amministrativi. Un’attività costante, che richiede anche approfondite indagini per andare alle radici del problema e individuare i grandi importatori e produttori che agiscono attraverso lo sfruttamento del lavoro nero. Solo così è possibile liberare la strada dal commercio illegale gestito dal racket. C’è poi la parte dell’informazione dedicata ai cittadini. Un progetto firmato da Comune, ministero dello Sviluppo economico, Confcommercio, Federmoda, Consiglio anticontraffazione e dall’associazione dei Comuni italiani (Anci), prevede l’allestimento di gazebo nei quali sarà sempre presente la polizia locale per spiegare ai cittadini i rischi dell’acquisto di prodotti contraffatti. Tutelare la salute e allo stesso tempo la produzione di qualità, il “Made in Italy” è un aspetto importante per la politica del territorio e fortemente richiesto dai commercianti cittadini che stanno vivendo una situazione difficile a causa della crisi e di alcune scelte poco felici dell’amministrazione locale. Oltre ai pannelli esplicativi multilingue sugli effetti della contraffazione a livello economico e sociale, nei gazebo sarà distribuito materiale informativo con consigli e suggerimenti per evitare l’acquisto di prodotti contraffatti. Sarà inoltre possibile verificare, toccando con mano, le differenze tra prodotti a norma e illegali che in realtà nascondono vere e proprie insidie per la sicurezza e la salute del consumatore. Pericoli che vanno dalla presenza di piccole parti smontabili e ingeribili dai più piccoli, all’utilizzo di prodotti allergizzanti e vernici tossiche, sino alle false batterie al cadmio e litio coi noti effetti dannosi per la salute. Ai gazebo viene anche spiegato ai cittadini che acquistare prodotti contraffatti è reato: si rischiano sanzioni da 100 a 7mila euro. Insomma, si vuol far capire che dietro l’acquisto di una borsa “taroccata” c’è l’incremento del mercato del falso e del business della criminalità.
autore / Lucia Bigozzi
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