Cosa temono del nuovo direttore Bigonzetti i ballerini della Scala?

02 febbraio 2016 ore 9:06, Andrea De Angelis
Sia chiaro, non stiamo parlando di una raccolta firme contro qualcuno. Semmai contro qualcosa, ovvero il rischio palesato dal corpo di ballo della Scala che il repertorio classico venga cestinato anziché valorizzato. Insomma, c'è di che preoccuparsi se i ballerini di uno dei tempi sacri dello spettacolo italiano pongono simili questioni.

Il 30 gennaio, cioè prima dell'ufficializzazione in consiglio di amministrazione, il corpo di ballo ha inviato infatti una lettera sottolineando che la compagnia ha un organico con oltre 80 danzatori ed "è la sola che può garantire la messa in scena di spettacoli unici nel panorama nazionale, tratti dal grande repertorio classico". E proprio riguardo alla gestione di tanti ballerini insieme e alla garanzia del repertorio classico che "va rispettato e valorizzato, non cestinato", sono legate le preoccupazioni per la scelta di un coreografo contemporaneo come guida, anche se il testo non cita mai direttamente Bigonzetti.
Queste le parole riportate da Repubblica.it, dalle quali si evince tutta la preoccupazione degli artisti: "L'intenzione da parte della sovrintendenza, di nominare direttore un coreografo di stampo moderno, del tutto inusuale per la nostra compagnia, ha fatto sorgere molte domande: sarà garante della nostra identità storica classica - chiedono i ballerini - o sarà veicolo di una nuova linea? Sarà presente in teatro per affrontare i problemi e le preoccupazioni che si presentano nel lavoro del nostro settore o si assenterà per dedicarsi a lavori coreografici extra Scala? Nell'ambito di una stagione già povera di titoli per il balletto, sarà in grado di limitarsi a una sola propria produzione, come assicurato dalla sovrintendenza?".
Cosa temono del nuovo direttore Bigonzetti i ballerini della Scala?
Le critiche non finiscono qua. "La scelta di un coreografo come direttore del ballo rappresenta una rottura con la storia del teatro". A dirlo sono i sindacati. "Auspichiamo che questa innovazione - hanno scritto Paola Bentivegna della Cgil e Giuseppe Veneziano della Uil - sia valutata con attenzione sia con il corpo di ballo sia con tutta la struttura artistica del reparto".

Ma chi è il coreografo Mauro Bigonzetti, nuovo direttore del corpo di ballo della Scala? Nato a Roma nel 1960, Bigonzetti ha legato la sua carriera all'Aterballetto di Reggio Emilia di cui è stato prima ballerino, poi direttore artistico e coreografo principale. Come coreografo ha firmato balletti per i principali teatri del mondo. Ora la più grande occasione della sua vita, lui chiamato a prendere il posto di Makhar Vaziev passato al Bolshoi di Mosca dallo scorso mese.



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