Maroni, uno e trino

20 febbraio 2013 ore 15:28, Francesca Siciliano
Maroni, uno e trino
Ha dato forfait all'ultimo minuto, come va tanto di moda in questo periodo, anche Roberto Maroni al confronto tv tra i candidati alla presidenza della Lombardia organizzato da Sky. Negli studi televisivi assente oltre al leader della Lega anche Silvana Carcano del Movimento 5stelle, impegnata ad accompagnare Grillo nel suo Tsunamitour milanese. Maroni ha motivato l'assenza con una lettera. Ha detto di essere impegnato in un'altra trasmissione televisiva. Più importante? Chi lo sa. Resta il fatto, tuttavia, che già nei giorni scorsi il candidato del centrodestra al Pirellone aveva detto di non volersi più confrontare con gli altri competitors, per via degli «insulti» ricevuti durante tutta la campagna elettorale. The Show must go on e quindi il dibattito si è svolto come da programma. Iniziato, ovviamente, con le critiche al “grande assente” da parte dei presenti (Umberto Ambrosoli, per il centrosinistra, Gabriele Albertini, per Lombardia civica e Udc, Carlo Maria Pinardi, per Fare per fermare il declino). E non son mancate le polemiche più colorite: Albertini nel protestare per l'assenza di Maroni ha esposto una bandiera bianca con il simbolo del Carroccio sormontato da un punto di domanda. Il confronto è durato circa un'ora e si è concentrato sui temi caldi che incendiano la campagna elettorale lombarda: sanità, lavoro, fisco. Discussioni sui programmi sì, ma  poche schermaglie. Non son volati gli stracci, non son partiti j'accuse particolarmente pesanti. Anche perché, come ha voluto sottolineare Ambrosoli: «Partecipiamo al confronto in tre, manca Maroni, il Pdl e la Lega Nord che hanno governato finora la Regione: chi sa di non potersi confrontare è scappato».
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