Il baratto è tornato di moda. A Milano è boom di Baby Swap

20 giugno 2013 ore 9:44, Vanessa Dal Cero
Il baratto è tornato di moda. A Milano è boom di Baby Swap
Il baratto è la prima forma storica di transazione commerciale, quando in assenza di moneta si scambiavano beni alla pari
. A Milano, per superare la crisi ma non rinunciare allo shopping, è tornato di moda, soprattutto se si tratta di vestiti da bambini. I pupi crescono a vista d’occhio e chi è mamma sa quanti scatoloni su scatoloni contenenti abiti passati di misura riempiono gli armadi… Ecco che questi nuovi empori dell’usato vi verranno incontro: potrete liberarvi dei capi inutilizzati barattandoli con altri della taglia giusta. Riciclare vestiti e accessori dei propri bambini è un modo intelligente per non riempire i cassetti di cose superflue e per risparmiare sugli acquisti di indumenti che passano di misura al girar del vento, senza rinunciare comunque alla soddisfazione di prendere qualcosa di carino per i propri figli. Non pensiate infatti di trovare cestoni con abiti arruffati tipo mercato: il “baby swap” è allestito in negozietti molto raffinati con la merce disposta ordinatamente come in una boutique. I capi sono selezionati, presi in scambio solo se in buono stato e in alcuni casi anche solo se di marche conosciute. Il meccanismo di base è semplice: ogni indumento che portate viene valutato in bottoni, stelline o altri convenzionali unità di misura, da accreditare sulla vostra tessera personale; potete poi con i “punti” accumulati accaparrarvi i vestiti che vi servono, pagando solo una quota annuale associativa o un minimo contributo per ogni capo. Non preoccupatevi mamme se qualcuno storce il naso perché mandate vostro figlio a scuola con pantaloni usati e per risparmiare un poco mettete alla vostra bimba una gonnellina di seconda mano; sarete anzi mamme “imperfettamente” alla moda!  
caricamento in corso...
caricamento in corso...