Milano moda donna: Fay effetto sbarazzino, Dsquared2 goffrato, la Ferretti contagiata dal Sud

20 settembre 2013 ore 10:11, Vanessa Dal Cero

Milano moda donna: Fay effetto sbarazzino, Dsquared2 goffrato, la Ferretti contagiata dal Sud
La tanto attesa settimana della moda meneghina è iniziata, hanno già sfilato prestigiosi nomi del fitto calendario composto da ben 132 collezioni... ma tra una gonna, un pantalone e un trench, cosa si nasconde davvero dietro ogni vestito? Sveliamo qualche trucco, indiscrezione, caduta di stile o gossip dietro l'abito!

La kermesse milanese si è aperta con la solita manifestazione anti pelliccia, in anticipo sulle sfilate: un blitz animalista ha invaso il quadrilatero per protestare contro la "moda assassina"! I manifestanti indossavano attillatissime tutine in lycra color carne cosparse di macchie di sangue finto per mimare le crudeltà subite secondo loro dagli animali. Avremmo preferito non vederli! Quella stessa sera la principessa Carolina Di Monaco si è presentata scalza ad una cena di beneficenza... ma in verità era tutto un trucco. Le scarpe erano ben visibili: sotto un lungo abito nero spiccavano décolleté effetto nude look che imitavano un piede rosa, con tanto di smalto, davvero poco sobrie! Partono le sfilate... È la volta delle sofisticate villeggianti dal look anni '50 dei gemelli Caten: molto belli i cortissimi abiti da cocktail proposti in tessuto goffrato e marcati Dsquared2, forse però un po' troppo pin-up. Anche Gucci svela, sotto le linee scivolate di un'eclettica donna vestita di etereo chiffon, un po' troppi reggiseni dai bordi neri ben in vista... ma non si voleva rivalutare il ruolo della donna? Fay invece forza un tantino la mano sull'effetto sbarazzino: simpatica l'idea dell'abbigliamento sportivo con stampato Snoopy ma un conto è vestire giovane, un altro scimmiottare l'abbigliamento adolescenziale. Intanto nel tempio della musica - alla Scala - stilisti, imprenditori, industriali e il sindaco Pisapia, si sono uniti per il concerto di Vittorio Grigolo. È stato tutto apparentemente un idillio, persino Anna Wintour -famosissima direttrice di Vogue America - è stata positiva e tutt'altro che "diavolo" affermando che la Camera della Moda ha fatto grandi cambiamenti di cui andare orgogliosi! Nel secondo giorno di sfilate la palma per la collezione più stravagante va a Prada. Un mix di stili, colori, misure, tessuti e una sovrapposizione di indumenti (reggiseni sopra cappotti!) ...da lasciare purtroppo senza parole! Ma tra uno scivolone ed un'indiscrezione, molti grandi marchi non hanno smentito il proprio nome. Paola Frani propone architetture botaniche in colori plein air pieni e corposi mentre Alessandro dell'Acqua disegna sofisticate forme archetipe per N.21; Blugirl si conferma icona di stile e femminilità, infatti con un'eleganza innata crea un dress code bon ton fatto di colori pastello, volumi morbidi e stampe acquerellate; Luisa Beccaria ci ricorda l'eleganza dimenticata di un tempo, con la freschezza dei lunghi abiti e le gonne a campana; Alberta Ferretti invece, contagiata dalla solarità dei paesi del sud, sprigiona un'esuberante energia colorata.   Conclude la seconda giornata modaiola l'attesissima Kate Moss. Vestita di nero, con un sensuale look maschile e camicia trasparente, è giunta in Via Sant'Andrea per l'inaugurazione della boutique Stuart Weitz, stilista per cui la modella è testimonial. Il quadrilatero si è aperto per accogliere la grande top model.
caricamento in corso...
caricamento in corso...