Processo Ruby2. Spunta un misterioso teste a Milano

21 giugno 2013 ore 13:51, Marta Moriconi
Processo Ruby2.  Spunta un misterioso teste a Milano
Aperto in Procura a Milano un fascicolo sulle dichiarazione rese dall'ultimo teste nell'ambito del caso Ruby2. Chi è? Solo oggi si è venuti a conoscenza  di Pawel Giowine.  Non è americano, ma europeo. Polacco per la precisione.  Nel corso dell'udienza nel tribunale di Milano, il pm  Antonio Sangermano ha spiegato bene stanno le cose: «Questo verbale esiste. E' stato trasmesso al procuratore Ilda Boccassini che l'ha a sua volta trasmesso al procuratore Bruti Liberati che ha aperto un modello 45». Si tratta di un fascicolo che non prevede indagati né ipotesi di reato. Ed è stato Emilio Fede, attraverso il suo avvocato, ad evidenziare la presenza di questo teste 'dell'ultima ora'. Cosa avrà detto a maggio alla Procura a Roma  dove ha reso dichiarazioni spontanee? Si sa che Emilio Fede si è sempre difeso con forza dalle accuse che lo hanno travolto. Ed è pronto a dimostrare la sua innocenza con caparbietà.  
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