Panico in via dell'Orso, rapina degenera in tragedia. Muore gioielliere

21 marzo 2013 ore 16:50, intelligo
Panico in via dell'Orso, rapina degenera in tragedia. Muore gioielliere
Una rapina in pieno centro a Milano finisce in tragedia. L’irruzione poco fa in una gioielleria nel cuore della città. Muore il proprietario colpito alla testa. Il titolare, Giovanni Veronesi, 73 anni, è deceduto all'interno del suo negozio in via dell'Orso 3, a pochi passi da via Montenapoleone. Sul posto il 118 e i carabinieri. Ad ora gli inquirenti non sanno dire con certezza se il colpo sia stato inferto con un corpo contundente o con una pistola. Dal negozio mancano alcuni oggetti preziosi, un elemento che fa propendere i militari ad ipotizzare una rapina finita male. A dare l'allarme al 118 è stata la moglie della vittima. La donna lo ha trovato a terra. Allarmata dal fatto che per più volte non avesse risposto al telefono ha raggiunto la gioielleria e ha visto il viso del marito coperto di sangue. Dai primi rilievi, sembrano mancare alcuni oggetti dal negozio, ma gli investigatori sono cauti e non si sbilanciano sulla dinamica della probabile rapina. Massimo Barbato, amico di Veronesi, anche lui gioielliere in via dell'Orso, non ha visto nulla perché era fuori a pranzo. «Lo conoscevo da 40 anni», racconta a pochi passi dalla gioielleria ora transennata, «è una persona perbene, per me è stata una rapina». A Barbato la dinamica sembra strana: «Era diffidente se non conosceva una persona. Di solito faceva entrare un cliente alla volta. Era anche cintura nera di karate». L’amico poi si sfoga: «Io ho sempre paura. Qui possono continuare a fare quello che vogliono e nessuno dice niente».
autore / intelligo
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