"Non credo" sia l'ultimo derby Milan-Inter. E per Berlusconi è anche super-coreografia [VIDEO]

21 novembre 2016 ore 10:52, intelligo
di Antonio Gaiani

  "Non credo che sarà il mio ultimo derby". Parliamo di Milan-Inter e a dichiararlo è il presidente Berlusconi. E' ancora riservata a lui la poltrona d’onore centrale del primo anello rosso. Prima della partita sull’ultimo derby ha qualcosa da dire e da comunicare, per dare un messaggio ai tifosi e non solo, non sarà l'ultimo derby, “non credo” dice.

'Non credo' sia l'ultimo derby Milan-Inter. E per Berlusconi è anche super-coreografia [VIDEO]
Poi lo striscione, l'altra sorpresa arrivata dalla curva sud, con una coreografia che omaggia il Presidente, ritratto con tantissime coppe e trofei, con le date 1986 – 2016, un’ immagine ripresa da una foto vera di qualche anno fa. La partita finisce nel migliori dei modi con un pareggio, ma la serata sarà ricordata più per la cessione del Milan e la vendita da parte del suo presidente storico che per il gioco allo stadio; è da più di 30 anni che Berlusconi dirige i rossoneri. Dopo il pareggio Berlusconi ha lascia lo stadio dirigendosi verso il ristorante dell’Hotel Bulgari, dove ha commentato la cessione del club ai cinesi: “Il closing è fissato per il 13 dicembre. Crediamo che non ci siano ostacoli a ottenere le autorizzazioni dallo Stato cinese. Abbiamo assicurazioni molto precise e valide anche dalle banche”, Sul suo futuro: “Mi hanno offerto la presidenza onoraria, senza la nomina di un altro presidente. Penso che potrebbe provarsi una situazione del genere” e continua dicendo: ”I cinesi insistono con molta determinazione affinché io rimanga presidente del Milan. Ma restare presidente in una società di altri, era una cosa che non potevo tenere in considerazione. Devo avere possibilità di intervento, ad esempio dire sì o no su acquisti e cessioni e sullo schema da tenere in campo. Se questa cosa mi sarà attribuita, proverò di accettare la presidenza honoris causae. La permanenza di Galliani è un'altra delle condizioni che metterò per accettare", ha aggiunto. E parla anche della sua notorietà nel mondo e in Cina: "Io sono molto conosciuto in Cina”. I commenti sulla vendita si spostano per andare alle domande più sportive e tecniche. A proposito di Montella: “A Montella ho fatto i complimenti per il secondo posto. Abbiamo alcune idee diverse sullo schema tattico: sono convinto che il modulo che ci ha portato a vincere per quasi trent'anni prevede le due punte e una mezz'ala dietro. Le due ali di ruolo, dotate di buon tiro, devono essere piu' centrali”. Continua, parlando del risultato giusto , “Con l'equilibrio fra le due squadre”… ”Ma non abbiamo giocato una brutta partita. Avevamo anche molti infortunati e in campo non c'era la squadra migliore”. Finisce col parlare dei giovani nella squadra e sulla scelta vincente di puntare tutto su di loro, dicendo:” Se io non fossi riuscito o se non dovessi riuscire a concludere con questi soci cinesi avevo in mente una squadra tutta italiana di giovani del vivaio”. Vedremo se i cinesi la pensano allo stesso modo.

Ecco la galleria fotografica del derby, pubblicata su Facebook

LINK  VIDEO della coreografia pubblicato dal Giorno di Milano

autore / intelligo
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