Sindaco Milano, il giuramento di Sala al Pd senza Ncd

22 dicembre 2015 ore 13:51, intelligo
Sindaco Milano, il giuramento di Sala al Pd senza Ncd
E alla fine Giuseppe Sala parlò. L’ex numero uno di Expo ha scelto Repubblica per dire sì alla candidatura a sindaco di Milano, voluta da Renzi. Scenderà nella lizza delle primarie il 7 febbraio (contrariamente a quanto immaginavano i gufi anti-renziani) e intanto “scalda i muscoli”, mediaticamente parlando. “Mi sono chiesto per mesi, venti volte al giorno, se questa fosse la scelta giusta. Poi ho capito che non era più il momento dei dubbi. E sono sicuro che in questa campagna elettorale la passione mi mangerà”. L’ufficializzazione della sua candidatura arriverà solo domani al teatro “Franco Parenti” ma secondo il clichè del renzismo la notizia non può attendere, specie se è un’anteprima. “Cinque anni in Expo sono stati un’esperienza di grande coinvolgimento di tutte le istituzioni per il bene pubblico: difficilmente vedo una realizzazione più 'politica' di quella. Ho imparato tanto”. Lui la lezione l’ha imparata ma non si sente il candidato del partito della Nazione, di renziana foggia e lo dice con una sorta di “giuramento” al Pd pure se da “esterno”: “Mi pare che il Pd non abbia scelto un candidato, e a me va bene così: è il mio partito di riferimento, ma io sono un esterno che vuole parlare di Milano. Non assocerò mai il mio nome a categorie politiche nazionali, se anche esistessero davvero. Penso, con l’esperienza di questi anni, di poter essere un sindaco che si confronta alla pari con il governo”. Usa il fair play istituzionale per ringraziare il sindaco uscente (al primo turno) Giuliano Pisapia “perché nel 2011 mi ha riconfermato in Expo: non era scontato. Non sono Pisapia vuol dire solo che ho una storia e un percorso professionale diversi, anche se abbiamo un comune sentire su temi come quelli sociali. Ma non ho mai parlato di discontinuità: una delle mie caratteristiche è quella di innovare e non voglio snaturarmi. Chiunque sarà il prossimo sindaco, dovrebbe coinvolgere Giuliano: io lo farei sicuramente”. Insomma, da quello di super-manager di Expo Sala oggi mostra un altro volto, più “sociale”. 

Alleanze sì o no? Su questo Sala pare avere le idee chiare: ha due messaggi, uno per Sel e l’altro all’Ncd. Al partito di Vendola dice “Sostengono che vogliono vedere i programmi; nelle prossime settimane vedranno il mio, non chiedo patti di fedeltà a priori, lavorerò - se vinco - con chi, a sinistra, ci sarà. Quel che è certo è che non farò nessun allargamento all'Ncd”. Doccia fredda per Alfano. 

LuBi 
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