Maroni incassa la riforma sociosanitaria e cede il passo: "Assessore sanità in poche ore"

22 giugno 2016 ore 11:39, Americo Mascarucci
È legge la seconda parte della riforma sociosanitaria della Regione Lombardia: il testo è stato approvato dal Consiglio regionale con i sì della maggioranza e i no delle opposizioni (PD, Patto Civico, M5S). 
Dopo l'approvazione un anno fa della prima parte di riforma che riguardava la governance del sistema, il testo varato ora si occupa di salute mentale, dipendenze, autismo e sanità pubblica veterinaria, incluse le norme sui cani e gatti randagi. 
"Abbiamo fatto un lavoro straordinario in questi sei mesi - ha sottolineato il Governatore Roberto Maroni - Mi concentro su questo perché la sanità è la cosa più importante che fa la Regione: pesa 17 miliardi su un bilancio di 23 e rappresenta un sistema che è un'eccellenza, come dimostra anche il confronto con le altre regioni italiane ed europee. Poi c'è sempre da migliorare, è questo è un impegno costante mio e della giunta. Accanto a questo, c'è quello del lavoro, delle fragilità, delle persone che hanno bisogno di aiuto - ha concluso Maroni -. Questi sono i tre capitoli che stiamo affrontando con la legge di riforma, con tutte le iniziative sul lavoro, con il reddito di autonomia, siamo all'avanguardia da questo punto di vista e lo dico con grande orgoglio".

Dopo un confronto con le associazioni animaliste, sono stare reintrodotte alcune disposizioni presenti nella legge regionale finora vigente e che inizialmente non erano previste nel testo della riforma approvato dalla commissione, che affidava alla Giunta il compito di inserirle nei regolamenti. 
Maroni incassa la riforma sociosanitaria e cede il passo: 'Assessore sanità in poche ore'
Nella legge sono così tornate le sanzioni da 150 a 900 euro a chi abbandona un animale, l'assegnazione alle Ats (le vecchie Asl) della funzione di prestare pronto soccorso a cani e gatti randagi ritrovati feriti o gravemente malati, fino alla stabilizzazione delle loro condizioni di salute; la tutela dei gatti randagi; l'obbligo per l'apertura al pubblico dei canili. 
Maroni ha poi annunciato l'imminente nomina del nuovo assessore regionale alla sanità incarico svolto fino ad oggi ad interim dal Governatore stesso. "Non e' previsto alcun rimpasto di Giunta, ma solo la nomina del nuovo assessore, come ho detto fin dall'inizio - ha precisato - la faremo entro la fine di questa settimana, con tutte le altre componenti della maggioranza".

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