Niet leghista alle Larghe Intese

22 marzo 2013 ore 15:05, Francesca Siciliano
Niet leghista alle Larghe Intese
Da un lato è fiducioso, Roberto Maroni: Giorgio Napolitano «saprà trovare una soluzione» per uscire dal pantano. Dall'altro, però, rifiuta di auspicare la soluzione del governissimo «perché sarebbe comunque un governo di minoranza». Il segretario del Carroccio ribadisce così la posizione del suo partito in vista dei movimenti politici nazionali per la formazione del nuovo esecutivo e del possibile mandato esplorativo da assegnare oggi pomeriggio. «Sento parlare di governo di Larghe Intese, di governo di scopo, di grandi coalizioni» ha continuato. «Noi siamo disponibili a discutere - ha aggiunto - ma siamo contrari ai governi di grandi intese: è giusto che le riforme si facciano, ma in Parlamento». Lo spiraglio di apertura dei giorni passati sembra essersi bruscamente richiuso. E l'ipotesi di un ritorno alle urne in tempi brevi si fa sempre più probabile: «Mi pare che il Presidente della Repubblica non sia favorevole alla prospettiva di nuove elezioni, ma piuttosto che rimanere nel guado per un tempo indefinito, sarebbe forse opportuno e utile dare la parola al popolo sovrano» ha concluso Maroni. Un cambio di rotta alquanto repentino. Eravamo rimasti con un Maroni favorevole (forse anche troppo secondo il Cav.) a un governo targato Pd. Apprendiamo oggi, dai lanci d'agenzia, queste dichiarazioni che lasciano presagire un dietrofront. In netto contrasto con le posizioni di Berlusconi che da stamani gioca a carte scoperte invocando un governo con Bersani. Che sia un messaggio cifrato proprio per lui? In tempo di trattative, tutto è possibile...
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