La Scala alla prima: parterre, programmazione e piano 2017

22 novembre 2016 ore 13:05, Luca Lippi
Il 7 dicembre si apre la stagione 2016/1017 al Teatro alla Scala con la “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Chailly, che quest’anno dovrebbe vedere la presenza nel palco reale insieme al sindaco della città, Giuseppe Sala anche del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nell’agenda del presidente Mattarella anche una serie di altri impegni in città dedicati al sociale. La sua presenza quasi automaticamente esclude quella del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, poiché non è consuetudine che le due autorità presenzino entrambe all’inaugurazione. 
Parterre ed eventi
In assenza di conferme ufficiali, dovrebbero assistere alla Madama Butterfly anche l’ex re di Spagna, Juan Carlos con la consorte, l’attore Roger Moore e Gabriele Salvatores. Per il regista premio Oscar si tratta di una sorta di sopralluogo, visto che firmerà l’allestimento della Gazza ladra di Rossini diretta da Chailly il prossimo aprile.
Dal 12 novembre al Museo Teatrale è in corso la mostra Madama Butterfly, l’Oriente ritrovato. Foujita e Asari per Puccini, curata da Vittoria Crespi Morbio e realizzata in collaborazione con l’Archivio Ricordi. 
In esposizione bozzetti, figurini e costumi delle principali edizioni storiche del capolavoro pucciniano. Tra queste anche il primo allestimento, del 1904, con scene firmate da Carlo Songa e Vittorio Rota. Per il 29 novembre, nel ridotto dei palchi Arturo Toscanini, il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano ha organizzato una giornata di studio intitolata Un bel dì vedremo: il Giappone ai tempi di Madama Butterfly coordinato da Rossella Menegozzo e Alberto Bentoglio.

La Scala alla prima: parterre, programmazione e piano 2017

Cda della fonzaione Teatro alla Scala
Il biancio preventivo 2017 e il rinnovo del Contratto unico per gli oltre 900 dipendenti del Teatro, sono questi i principali temi affrontati dal consiglio di amministrazione della Fondazione del Teatro, che ha tuttavia rimandato il voto su entrambe le questioni alla prossima riunione, convocata per il prossimo 19 dicembre, insieme all’assemblea dei soci. 
Il budget per il 2017 è stato presentato nelle sue linee generali che ricalcano in sostanza quelle del 2016. 
Il presidente della Fondazione, il sindaco della città Giuseppe Sala, ha definito “buono” il piano presentato, “in linea con le aspettative”, grazie anche al sostegno economico apportato al Teatro da due recenti ingressi di partner privati. 
Infatti lunedì scorso sono stati annunciati l’ingresso del gruppo Luxottica, che si impegna a mettere sul piatto 600mila euro l’anno; inoltre si segnala anche l’ingresso nel cda di Giorgio Squinzi, presidente di Mapei e già socio permanente dal 2008 impegnandosi con 3 milioni l’anno per i prossimi tre anni. 
Se le risorse alla Scala da parte dei provati sono in aumento, più incerto è l’afflusso di contributi pubblici, viste le tante incognite che gravano sui bilanci di Comune e Regione, nonché dello Stato. 
Riguardo il rinnovo del Contratto unico per gli oltre 900 dipendenti del Teatro i sindacati hanno chiesto di mettere in busta paga un aumento già per il prossimo gennaio. 
La richiesta è motivata dal fatto che questo punto del Contratto (presente già nel testo approvato lo scorso maggio) aveva ricevuto lo stop da parte della Corte dei Conti. 
Sala raggiunto dai cronisti alla fine della riunione, a proposito del rinnovo del contatto ha detto: “Il cda è d’accordo  ma l’ultima parola spetta al governo”.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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