Milano, apre 'Cohub': la casa sharing econonomy. Cos'è l'economia collaborativa

23 marzo 2016 ore 14:08, Micaela Del Monte
Milano ha sempre di mostrato di essere di tendenza per quanto riguarda il green e lo sharing. Così, finalmente, grazie al capoluogo Lombardo, la 'sharing economy' ha una sua casa anche in Italia. Apre infatti a Milano la prima casa dell'economia collaborativa, si chiama Cohub e nasce all'interno di uno spazio di proprietà comunale di 100 mq. Obiettivo, promuovere l'economia collaborativa a Milano accogliendo, accelerando e monitorando le iniziative di sharing economy che già si stanno muovendo sul territorio e quelle sono in procinto di muovere i primi passi. 

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra l'assessorato alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca del Comune di Milano che, a seguito di un bando pubblico, ha concesso l'utilizzo gratuito dello spazio per due anni, e l'Ats (associazione temporanea di scopo) formata da Collaboriamo.org, Welcome pack e Fidia Srl. ''Siamo fieri di essere la prima città italiana ad avere uno spazio che si pone come punto di riferimento per chiunque vorrà avvicinarsi alle pratiche di sharing economy - ha dichiarato l'assessore alle politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani - Cohub sarà un contenitore dove mettere insieme idee, progetti e professionalità per costruire insieme ai cittadini nuove forme di comunità e nuove pratiche di economia collaborativa''. 

Milano, apre 'Cohub': la casa sharing econonomy. Cos'è l'economia collaborativa
''Cohub vuole essere un punto di incontro, di approfondimento e di accelerazione per tutti coloro che stanno sperimentando i processi collaborativi nelle loro organizzazioni e per chi desidera iniziare a farlo - ha affermato Marta Mainieri, fondatrice di Collaboriamo.org, capofila della cordata che si è aggiudicata lo spazio - Sono molti gli operatori e i cittadini che stanno già utilizzando l'economia collaborativa a Milano e in Italia: noi proponiamo un luogo di coordinamento, dove sia possibile facilitare le esperienze nuove e accelerare quelle esistenti, promuovere il dibattito e diffondere informazione''. 

Cohub è stato totalmente arredato grazie alle donazioni dei cittadini che hanno risposto a un appello lanciato via Facebook e hanno regalato allo spazio tutto il necessario per renderlo accogliente: un divano, una poltrona, tappeti e lampade ma anche una stampante e un videoproiettore. Cohub ospiterà workshop, conferenze, corsi, eventi di networking e non solo. Aziende, amministrazioni, imprese sociali e cittadini che desiderano conoscere e sperimentare le opportunità offerte dalla sharing economy potranno infatti usufruire di molti servizi di consulenza e formazione dedicati.

A partire dal 1 aprile sarà attivo uno sportello che tutti i giorni, dalle ore 10 alle 12, sarà a disposizione di cittadini e start up che vogliono saperne di più sugli aspetti legali, fiscali e tecnologici legati all'economia collaborativa. Il Cohub, infine, sarà anche un punto di consultazione per studenti e ricercatori che potranno trovare libri e pubblicazioni dedicati alla sharing economy. Partner del progetto e membri del Comitato Scientifico sono l'Università Cattolica del Sacro Cuore (Trailab) e il Politecnico di Milano (Polimi Desis Lab) che avranno un ruolo attivo nella pianificazione strategica e realizzazione delle attività del Cohub.


caricamento in corso...
caricamento in corso...