Cani al ristorante: "Io (non) posso entrare"

23 ottobre 2013 ore 14:12, intelligo
di Micaela Del Monte.
Cani al ristorante: 'Io (non) posso entrare'
Mai più cani legati in strada a lampioni o paletti per le biciclette, mai più "io non posso entrare": da oggi i nostri amici a quattro zampe potranno venire a cena con noi
. Ad avviare la rivoluzione "Pet Friendly" ci pensa la Fipe, e così davanti a bar, ristoranti e locali di tutta Italia appariranno cartelli "Qui Fido è benvenuto", sempre e solo se rigorosamente accompagnato da padrone, guinzaglio e di museruola. A favorire questa iniziativa è una piccola nota contenuta in un ponderoso manuale sulle norme igienico sanitarie presentato dalla Fipe, la Federazione che raggruppa i pubblici esercizi che operano in Italia. E così dopo alberghi e spiagge anche gli altri tipi di locali potranno ospitare i nostri amici a quattro zampe.
Cani al ristorante: 'Io (non) posso entrare'
Cani al ristorante: 'Io (non) posso entrare'
Una notizia che farà felici circa 7 milioni di italiani che da anni facevano i conti con i luoghi pubblici che imponevano di lasciare gli animali fuori e così i padroni avranno la possibilità di andare al ristorante in compagnia del loro cane o di prendersi un caffè al bar, senza dover "parcheggiare" Fido in strada. In tutta Europa la libera circolazione dei cani nei pubblici esercizi, sempre ai guinzaglio e con la museruola, è una norma in vigore dal 2004. In Italia ancora no, quindi perché non adeguarsi anche a questo tipo di disposizioni europee (sempre comunque nel rispetto delle norme igienico sanitarie dei servizi pubblici)?"Il manuale presentato ieri a Milano stabilisce che non ci sono motivi igienici per impedire l'accesso ai cani in un ristorante o in un bar - precisa Marcello Fiore, il direttore generale della Fipe - ovviamente non possono scorrazzare nei locali in cui si cucina o si preparano alimenti e bevande. Ma a parte questa restrizione, frutto anche di buon senso, d'ora in poi Fido non dovrà più stare in mezzo a una strada in attesa del suo padrone". Quindi i cartelli "io non posso entrare" da oggi dovranno essere eliminati, anche perché a volte sarebbe meglio che restassero fuori i padroni antipatici e non i cani.
autore / intelligo
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