La balotellite è del Milan: Mario c'è, la squadra meno

23 settembre 2015, Luca Lippi
La balotellite è del Milan: Mario c'è, la squadra meno
All’improvviso l’imprevedibile, Balotelli che sembra essere tornato il campione dei tempi migliori e il Milan che invece sembra essere diventato il Balotelli che più è noto alle cronache.

Parte forte il Milan, difesa impenetrabile e squadra ben messa in campo, tre gol tutti nel primo tempo dominato dai rossoneri che vanno sul 3-0 grazie alle reti di Balotelli, Bonaventura e Zapata, ma nella ripresa l’Udinese in sette minuti riapre la gara con Badu e Zapata e nel finale assedia i rossoneri che vengono salvati da Diego Lopez.

Un Milan visibilmente confuso, un po’ isterico, un po’ Balotelli insomma tutto genio e sregolatezza. E sulla sregolatezza Sinisa Mihajlovic visibilmente contrariato ha commentato: “Non si può chiudere il primo tempo 3 a 0 e poi rischiare di compromettere tutto”.

Dice ai ragazzi che le partite durano 90', lo dicono un po’ tutti! Riguardo Balotelli dice: “Deve continuare a comportarsi come sta facendo fuori dal campo e come ha fatto oggi in campo. Deve essere contento di prendere botte, perché vuol dire che è forte. Anche io lo massacrerei di botte se dovessi marcarlo perché è l'unico modo per fermarlo. Deve stare sereno, tranquillo, senza pensare alle ripicche. Oggi ha fatto bene. Deve continuare così perché siamo solo all'inizio”.

Anche il Milan nel secondo tempo ha preso “un sacco di botte”, è stato marcato stretto e con un attacco nemmeno troppo “impressionante”, dovrà continuare così? I risultati al momento sono buoni, ma che fatica!

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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