Milano, l'Expo e la Cina di Pechino e Shanghai: si intensificano i rapporti

24 aprile 2015, Vanessa Dal Cero
Si è svolta ieri all'Università IULM di Milano la conferenza “Lombardia e Cina, prima e dopo Expo”: un’occasione per approfondire le relazioni già molto forti tra l’Italia e la Cina e cogliere nuove opportunità di internazionalizzazione delle imprese lombarde, come dichiarato dall’assessore regionale Fabrizio Sala. 

Sembrano lontani i tempi in cui l’economia cinese era dai più considerata come una minaccia; ora sono invece le nostre imprese a volersi aprire ai capitali cinesi mostrando le proprie eccellenze a un mercato fortemente interessato a prodotti originali di alta qualità. 

Milano, l'Expo e la Cina di Pechino e Shanghai: si intensificano i rapporti

Non solo il Milan sarebbe entrato in orbita orientale, con rumors sempre insistenti in tal senso; è il “Made in Italy” in generale a rappresentare quell’indicazione di provenienza di assoluto prestigio a livello mondiale che, soprattutto nei settori della moda e del cibo, attrae l’interesse cinese. 

Mentre si intensifica sempre più la cooperazione tra Milano, Pechino e Shanghai, la Cina si prepara all’esposizione universale con i temi dell’agricoltura e dello sviluppo sostenibile, tutti orientati al legame millenario tra uomo e natura, caposaldo della filosofia cinese. 

Così il raccolto, da “dono della natura”, è trasformato dalle Otto famose scuole di cucina cinese in “cibo per la vita” e, grazie allo sviluppo tecnologico, aspira a divenire nutrimento per tutti i popoli. Confidando che temi come la certezza dell’accesso al cibo e la qualità alimentare possano rimanere, anche dopo l’Expo, al centro delle priorità internazionali.

L’auspicio nel frattempo è che dalla nazione più popolosa al mondo arrivino davvero numerosi visitatori interessati alla cultura e alle tradizioni italiane.
caricamento in corso...
caricamento in corso...