Milano, ancora meningite: caso sospetto al Niguarda, ricoverato 18enne

24 aprile 2017 ore 9:06, Micaela Del Monte
Qualche giorno fa si è era ripresentato l'allarme meningite in Toscana, ora invece si torna a Milano dopo i casi di Salerno e Perugia. "Nella giornata di ieri, durante, del turno di pronta reperibilità della Ats di Milano, è stato segnalato, dal pronto soccorso del Niguarda, un caso di sospetta sepsi meningococcica in un ragazzo di 18 anni residente a Milano" scrive l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Il ragazzo di 18 anni è stato ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Niguarda di Milano per un caso sospetto di meningite da meningococco. 

Milano, ancora meningite: caso sospetto al Niguarda, ricoverato 18enne
PROFILASSI -
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Dalle prime indagini di laboratorio eseguite - ha spiegato l’assessore - è stato rilevato un liquor di aspetto torbido. Tutte le evidenze cliniche portano ad una sospetta meningite da meningococo, siamo in attesa di ricevere la tipizzazione. Il ragazzo - ha aggiunto l’assessore nella nota di spiegazione - ha accusato già da ieri febbre alta e cefalea e oggi è arrivato al pronto soccorso del Niguarda cosciente e con presenza di petecchie. Attualmente si trova in terapia intensiva in prognosi riservata. I familiari, quattro in tutto, sono stati già sottoposti a profilassi". "Il ragazzo - ha detto ancora Gallera - frequenta la classe quinta H del liceo scientifico "Leonardo Da Vinci", le aule sono in via Respighi, 5. Il preside dell'istituto è già stato informato e nelle prossime ore si provvederà a informare le famiglie degli studenti e degli insegnanti e si provvederà ad effettuare la profilassi per tutte le persone che sono entrate in contatto. È tuttora in corso - ha concluso Gallera - la collaborazione della madre, la ricostruzione dei contatti frequentati dal ragazzo negli ultimi giorni". 

CASI A MILANO - Meno di due mesi fa, sempre tra Milano e provincia, si erano verificato quattro casi di meningite, che aveva causato due morti, in meno di dieci giorni. E anche se non erano risultati collegati tra loro, la Regione, anche alla luce di questo nuovo caso sospetto vuole vederci chiaro per capire la portata del fenomeno e studiare possibili misure. Nonostante il tasso di incidenza dei casi di meningite nella regione Lombardia sarebbe ancora in linea con il bilancio degli scorsi anni.
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