De Boer a tempo determinato, i saluti dopo il Torino

24 ottobre 2016 ore 18:16, Micaela Del Monte
Non è servita a nulla la vittoria di lunghezza in Europa League contro il Southampton, l'Inter continua a perdere e faticare parecchio. Ora la panchina di Frank De Boer è davvero in bilico nonostante la scelta sbagliata sia stata in principio quella della società nerazzurra che con molta probabilità avrebbe dovuto ponderare meglio la decisione di prendere un tecnico assolutamente fuori dal calcio italiano così a ridosso dell'inizio del campionato. In questa fase tutti i limiti dell'allenatore olandese si stanno facendo vedere e a rimetterci c'è ovviamente la squadra e la classifica.
De Boer a tempo determinato, i saluti dopo il Torino
De Boer paga quindi il fatto di essere sempre e solo stato in Olanda, sia come giocatore che come allenatore e dunque di non conoscere in alcun modo il nostro campionato. Certo è che forse ci sta mettendo un po' troppo ad ambientarsi ma se fosse arrivato qualche giorno prima avrebbe avuto forse il tempo di sfruttare qualche amichevole, senza troppa ansia per i punti in palio, per capire meglio come vanno le cose da queste parti. 

Nel frattempo la società nerazzurra ha deciso di tenere il tecnico almeno fino al turno infrasettimanale che andrà in scena mercoledì sera, contro il Torino sarà quindi l'ultima spiaggia per l'olandese che dopo la terza sconfitta consecutiva in campionato (Roma, Cagliari e Atalanta) ha visto l'Inter crollare anche in classifica. Al momento i nerazzurri si trovano infatti 14esimi con soli 11 punti, non di certo una posizione che compete ad un club con quel livello di giocatori.

Intanto però i vertici della società stanno ponderando il possible sostituto e dopo il matrimonio di Rudi Garcia con l'Olimpique Marsiglia i nomi in lizza sono davvero ridotti a zero. Il dg Giovanni Gardini e il ds Piero Ausilio attendono i vertici del Suning e Thohir per capire quale strada imboccare. Intanto Steven Zhang è già a Milano.
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