Milano: oltre la neve la passerella

25 febbraio 2013 ore 12:18, intelligo
Milano: oltre la neve la passerella
di Vanessa Dal Cero Milano tra il traffico, la neve e la metropolitana bloccata, da un lato, e la settimana della moda con le sue sfilate, presentazioni e inaugurazioni, dall’altro. Proprio in questi giorni già si vociferava, per la verità, di un possibile appiattimento e molti sottolineavano l’esigenza di cambiare l’intero sistema, rafforzando le strategie per riportare i buyers stranieri ai défilé e concorrere con le principali capitali modaiole, New York, Parigi e Londra. Nonostante i disagi e le proteste animaliste – sit-in di attivisti fuori dalla sfilata di Prada e invasione in passerella con slalom tra le modelle durante la sfilata di Just Cavalli – lo spettacolo è andato avanti: ammirare le collezioni per il prossimo autunno inverno in location d’eccezione come l’Arco della Pace e il Castello Sforzesco con piccoli batuffoli bianchi da cornice ha avuto il suo fascino aggiunto. Il fitto calendario non si è fermato: tra tacchi, giacche, abitini e pellicce, i défilé hanno confermato le tendenze di stile per il prossimo freddo. Max Mara ha puntato alla praticità del suo capo icona, il cappotto. Per un daily look rilassato e funzionale, nella classica tinta cammello o color biscotto al cacao, ha scelto linee ampie e morbide delineando un nuovo stile Bauhaus fatto di stratificazioni. Anna Molinari ha definito la sua collezione eclettica, omaggiando la Cina grazie a piccoli draghi pendenti dalle colane o stampati sugli abiti. Così Blugirl ha presentato una ragazza urban style britannica per il giorno - vestita da collegiale con gonne scozzesi al ginocchio, camicetta bianca, polacchini stringati e calzettoni – e una donna più femminile vestita animalier, con pizzi e trasparenze nere per la sera. Un look più da classica signora per Les Copains che ha preferito colori sobri, molti pantaloni e capi di lana. Fendi ha confermato la rinata moda per la pelliccia declinandola ovunque, dalla testa ai piedi: su borse, scarpe e persino in un ciuffo sui capelli. Definendo con volpi, visoni e montoni un’immagine irruenta. Just Cavalli - senza rinunciare alle sue stampe e ricami su abiti, bluse e pantaloni - ha ricevuto una contaminazione orientale da un viaggio in Butan e l’allegria della giovane coppia reale ha contagiato la collezione dai toni vivaci del rosso, giallo e blu. Antonio Marras punta sul vintage, disegnando una donna retrò nei colori della natura invernale. Krizia propone tutine ed abiti in pelle, perlopiù rossi e  neri, che sembrano arrivare dalle navicelle di Star Wars: una collezione rigida.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...