Pisapia sforbicia Milano

25 marzo 2013 ore 14:29, Francesca Siciliano
Pisapia sforbicia Milano
La Milano di Pisapia inizia a sforbiciare il surplus delle casse comunali. Il neo assessore al bilancio Francesca Balzani, mette il carico da undici e rincara la dose sul concetto di «sobrietà» sottolineando la necessità di «governare la spesa». Ha iniziato a  studiare la Balzani, che nelle ultime settimane si è messa sotto, affrontando i meandri oscuri dei conti comunali. I tagli vanno fatti, in fretta, prima di subito. Visto e considerato che la definizione del preventivo 2013 sta mettendo tutti gli assessorati in difficoltà, impedendo loro una reale programmazione per il futuro. C'è poi la questione Bilancio, che dovrà essere approvato entro e non oltre la scadenza naturale del 30 giugno senza ulteriori proroghe. Anche perché la giunta arrivata al giro di boa del suo mandato  vuole concentrarsi su idee qualificanti (e, magari, in grado di assicurargli un bis) anche perché se i soldi sono pochi vanno spesi con maggiore oculatezza, c'è da fare “economia”. «Razionalizzare, governare, contenere la spesa»: il leitmotiv è questo.  L'unica voce del bilancio che, a prescindere,  non verrà messa in discussione sarà quella per gli stipendi del personale; per il resto via libera: i tagli, molto probabilmente, riguarderanno anche i contratti di servizio con le aziende. I numeri? Non ancora ufficiali. Ma si parla già di 350 milioni da sforbiciare nei trasferimenti del governo e altri 500 milioni per garantire il rispetto del patto di stabilità. La situazione è grave, e come spiega anche il sindaco, «un'amministrazione che potrebbe dover chiedere altri sacrifici dovrà prima essere lei stessa garantire il massimo della sobrietà». Partiamo da lì.      
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