Expo, la “Milano Romana” da visitare. Le novità "stradali"

26 gennaio 2015 ore 15:13, Vanessa Dal Cero
milano romanaIn occasione di Expo già da qualche mese il Comune aveva rilanciato i tesori antichi della città proponendo un tragitto pedibus calcantibus per riscoprire i siti archeologici e le tracce della città romana a Milano, con tanto di segnaletica a terra e mappe in metropolitana. Ora, nella cerchia del centro il percorso guidato nella Milano Romana sarà anche protetto con la “Zona 30”. Nei primi giorni di febbraio inizierà la posa della segnaletica - auto a rallentatore nella “Milano Romana” - e verranno invertiti i sensi di marcia in alcune vie. Il passo successivo sarà poi la posa delle segnaletiche del limite di velocità dei 30 chilometri orari lungo tutto il perimetro della nuova area, delimitata a nord da corso Magenta-via Meravigli, a sud da via Torino-via Cesare Correnti, a est da via Orefici-via Cordusio, a ovest da via Carducci-via De Amicis. Così un’altra tappa fondamentale del progetto per valorizzare la storia milanese sarà segnata; percorsi guidati e sicuri, protetti dalle auto per rendere i quartieri più agibili ai turisti ma anche ai residenti. Sì, perché non solo i visitatori di Expo ma anche i cittadini che vorranno conoscere meglio la propria città ora potranno, con l’aiuto di una segnaletica ad hoc e di queste nuove limitazioni del traffico nell’area compresa tra Cordusio e Sant’Ambrogio, passeggiare e pedalare in condizioni di maggiore sicurezza. Con le “Zone 30” nella “Milano Romana” il pedone è al primo posto. Un altro tassello per disincentivare il traffico nelle strade più congestionate del centro è stato messo, sicuramente non mancheranno le polemiche ma ci si potrà guadagnare in salute, riscoprendo angoli meravigliosi della nostra città senza le auto.
caricamento in corso...
caricamento in corso...