I "diabolici" 30 anni di Dylan Dog: Milano festeggia anche le sue fobie

26 settembre 2016 ore 15:06, Micaela Del Monte
Dylan Dog compie 30 anni. L'Indagatore dell'Incubo infatti arrivò per la prima volta tra le mani dei lettori italiani con una storia scritta da Tiziano Sclavi e disegnata da Angelo Stano pubblicata da Sergio Bonelli Editore (allora Daim Press) il 26 settembre 1986. In pochi anni Dylan Dog è diventato un fenomeno nel panorama fumettistico italiano, con vendite che, per alcuni mesi dei primi anni Novanta, hanno addirittura superato Tex, il numero uno assoluto in edicola. Ancora oggi è uno dei fumetti più letti e amati in Italia. 

Il suo nome è stato ripreso dal poeta Dylan Thomas, ed era il nome che Tiziano Sclavi dava provvisoriamente a ogni suo personaggio nelle prime fasi della realizzazione. In questo caso il nome rimase. Le fattezze di Dylan Dog (realizzato da Claudio Villa e disegnato per la prima volta da Angelo Stano) sono ispirate all'attore Rupert Everett su richiesta dello stesso Sclavi, e l'ambientazione tipica è quella gotica e decadente di Londra, dove il protagonista vive al numero 7 di Craven Road. Dylan soffre di diverse fobie. Oltre ad essere claustrofobico, è estremamente aerofobico e soffre di vertigini; nelle poche "trasferte" all'estero, utilizza sempre la sua automobile, oppure, per attraversare l'oceano o la Manica, prende una nave (pur soffrendo di mal di mare). È generalmente ipocondriaco. Nel tempo libero suona il clarinetto, anche se l'unico pezzo che è in grado di suonare compiutamente è Il trillo del diavolo in sol minore di Tartini senza esserne peraltro veramente capace. Inoltre, è da sempre alle prese con un modellino di galeone da costruire (che spesso viene distrutto, completamente o anche solo in parte), concentrandosi davanti al quale spesso riceve epifanie riguardo ai casi che lo coinvolgono. In realtà, il galeone ha la forma del vascello inglese del '700 HMS Victory dell'ammiraglio Nelson.

Per festeggiare l'uscita del primo fumetto a Milano ci sarà il "Dylan Dog Horror Day": una giornata intera dedicata a tutti gli appassionati del fumetto con una zombie walk per le strade della città, dove chiunque potrà partecipare grazie alla Zombie Inside che truccherà chiunque fosse interessato, e un pomeriggio di programmazione speciale al The Space Cinema Odeon in collaborazione con Studio Universal dove verranno proiettati alcuni film, tra i più amati da Dylan Dog, come La Notte dei Morti Viventi di George A. Romero. Durante la giornata ci sarà anche la presentazione in anteprima del documentario Dylan Dog - 30 anni di incubi, insieme ad alcune pillole che apriranno la strada ad Halloween con Dylan Dog, un ciclo horror in programma su Studio Universal a partire dal prossimo 7 ottobre.

I festeggiamenti proseguono con il n. 362 (in edicola dal 29 ottobre), un numero attesissimo che segna il ritorno di Tiziano Sclavi alla sceneggiatura dopo nove anni di assenza. La storia, intitolata Dopo un lungo silenzio, affronterà due temi molto intimi sia per l'autore sia per Dylan Dog: l'alcolismo e la solitudine. I disegni sono stati affidati a Giampiero Casertano, storico e amato illustratore del personaggio.
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