Dopo l'Expo, Miart in espansione: l'arte contemporanea a Milano è a colpi di generazioni

27 gennaio 2016 ore 14:40, Americo Mascarucci
La creatività di nuovo protagonista a Milano con la ventunesima edizione di Miart, la grande fiera dell'arte moderna e contemporanea in programma nei padiglioni di fieramilanocity dal 7 al 10 aprile con apertura al pubblico 8-10 aprile.
L’appuntamento, organizzato da Fiera Milano e diretto da Vincenzo de Bellis anche quest'anno parlerà internazionale.

Da venerdì 8 a domenica 10 aprile (con inaugurazione su invito il 7 aprile), presenti nel Padiglione 3 (Gate 5) 154 gallerie internazionali d'arte moderna e contemporanea ma anche del design a edizione limitata.
Gli espositori, provenienti da 16 paesi (Austria, Belgio, Corea, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Repubblica Slovacca, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay), sono stati selezionati per la qualità dei progetti espostivi e il bouquet di artisti che rappresentano.
Dopo l'Expo, Miart in espansione: l'arte contemporanea a Milano è a colpi di generazioni
Molte le gallerie internazionali, tra le più rinomate dell'ambiente, che confermano la loro presenza dopo aver partecipato alla precedenti edizioni. Tra le altre, Alfonso Artiaco (Napoli), Gavin Brown's Enterprise (New York), Cardi (Londra - Milano), Sadie Coles HQ (Londra), Continua (San Gimignano - Pechino - Les Moulins - Habana), Massimo De Carlo (Milano - Londra), Dépendance (Brussels), kaufmann repetto (Milano - New York), Johann König (Berlino), Giò Marconi (Milano), Massimo Minini (Brescia), Lia Rumma (Milano - Napoli),, Tornabuoni Arte (Firenze – Londra - Milano - Parigi).
Numerose anche le new entry , sempre all'insegna di un profilo molto alto: Campoli Presti (Londra - Parigi), Marc Foxx (Los Angeles), Greene Naftali (New York), Rodolphe Janssen (Brussels), Lelong (Parigi - New York), Mai 36 (Zurigo), Esther Schipper (Berlino), Galleria dello Scudo (Verona) e altre ancora.

"Miart è una realtà affermata e riconosciuta a livello nazionale ed è in forte espansione nel panorama fieristico internazionale - dice Corrado Peraboni amministratore delegato di Fiera Milano  - Le numerose e prestigiose gallerie che saranno presenti testimoniano il ruolo centrale che Miart ricopre nel mondo dell'arte insieme alla città e, grazie alla rinnovata collaborazione con il Comune e l’Assessorato alla Cultura, sarà ancora una volta un importante polo di condivisione culturale a Milano. Visione condivisa fermamente anche dagli sponsor, dai partner di Miart e da Fondazione Fiera Milano, che offre quest’anno un sostegno ancora più forte raddoppiando da 50 a 100mila euro il contributo del fondo di acquisizione Giampiero Cantoni”.

Il Comune di Milano appunto crede molto in questo evento: "Milano si conferma uno dei più importanti hub internazionali per la valorizzazione del pensiero creativo e città ideale per la produzione d’arte contemporanea, che proprio qui trova il terreno fertile per germogliare in futuri successi e in nuovi sviluppi per diventare di nuovo, avanguardia – sottolinea l'assessore alla Cultura di Palazzo Marino  Filippo Del Corno – La città accompagna Miart, un momento così significativo per il mondo della creatività contemporanea, con un programma di eventi che allarga lo sguardo sulle principali iniziative culturali milanesi, accendendo i riflettori sulle mostre attualmente in corso, con aperture straordinarie ed eventi serali".
E il direttore artistico Vincenzo de Bellis spiega: "Da quattro anni Miart ha intrapreso un percorso preciso puntando sulla qualità estrema. Le idee fondanti della nuova identità tracciata nei primi tre anni sono divenute realtà: dialogo tra artisti di generazioni diverse, internazionalità e internazionalizzazione dell’arte italiana, sia moderna che contemporanea".

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