Impazza Berlusconi su un frullato. La decadenza è già cool. La foto

27 novembre 2013 ore 10:30, intelligo
Impazza Berlusconi su un frullato. La decadenza è già cool. La foto
di Andrea Davì
“Più immunità di Berlusconi” A chi in fondo non piacerebbe averne almeno un po'. Da qualche giorno tutto questo è finalmente possibile.
La notizia ha già fatto il giro di mezzo mondo e la cosa straordinaria è che non appartiene al linguaggio della politica o quello delle aule dei tribunali ma alla comunicazione del marketing.
Anche se per ora "More immunity than Berlusconi" la si può trovare solo sugli scaffali dei supermercati danesi, perché è la frase stampata sull'etichetta di un frullato al gusto di mango e arancia della Froosh.
L'azienda svedese che produce succhi di frutta da qualche giorno ha lanciato sul mercato della Sirenetta la sua ultima novità, accostando l'idea di inviolabilità che il Cavaliere incarna all'estero a una delle proprietà benefiche della frutta: la sua capacità di rafforzare le difese immunitarie.
Per Silvio Berlusconi, l'asso italiano della comunicazione politica dell'ultimo ventennio, non si è trattato naturalmente della prima volta, anzi nel corso degli anni è stato spesso oggetto non solo di citazioni ironiche da parte di media stranieri ma anche l'ignaro testimonial di alcuni prodotti.
Questa dunque non è che l’ultima in ordine di tempo delle tante pubblicità che hanno visto l'ex-premier come protagonista.
Alcuni mesi fa la ”Sixt”, un'agenzia internazionale di autonoleggio ha colto al volo l'occasione offerta dalla condanna nel processo "Ruby" proponendo le sue offerte last minute attraverso un'immagine che mostrava a sinistra la foto di Berlusconi in versione padrino con una scritta che diceva: "7 anni di condanna? 4,5 milioni"; mentre a destra sotto la foto di una mercedes cabrio si leggeva: "una due posti per un giorno! solo 143 euro al giorno con Sixt".
Insomma a parte l'ironia tutta tedesca si chiedeva di scegliere tra una condanna di 7 anni e 4,5 milioni di euro di multa (i soldi dati a Ruby?) e una giornata per due in cabrio per 143 euro al giorno.
La vicenda Ruby non è passata inosservata neanche negli uffici marketing della Ford che ne ha fatto la base della sua campagna pubblicitaria per il mercato indiano.
Il manifesto ritraeva Berlusconi sorridente su una Ford Figo e nel bagagliaio dell'auto tre ragazze, una delle quali somigliava molto a Nicole Minetti, seminude e imbavagliate.
Le polemiche sollevate hanno costretto alle scuse ufficiali Ford Italia ed sono costate il licenziamento per i pubblicitari dell'agenzia indiana Wpp.
Chissà forse il premier si è sentito più offeso nei sentimenti dal commento del magazine americano Business Insider che ha giudicato la pubblicità come “il peggiore spot della storia di Ford”.
Gioca con i sentimenti anche la pubblicità di una famosa compagnia aerea low cost in cui il Cavaliere appare triste e pensoso sopra la scritta: “solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento. Una scappatella con Ryanair, €12.
In Brasile Berlusconi invece c'ha letteralmente messo la faccia, diventando testimonial per un lassativo, il Bisalax, il manifesto realizzato dall'agenzia di comunicazione Artplan invitata a: “Don’t let it overstay” (“Non lasciate che rimanga oltre”).
Si vota per la decadenza. Che proprio oggi sia arrivato quel giorno?
autore / intelligo
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