Milano è la città universitaria più costosa d'Italia

28 agosto 2014 ore 16:40, Micaela Del Monte
Milano è a città più costosa per gli studenti fuori sede. Infatti, secondo un'indagine realizzata dall'Ufficio studi di Immobiliare.it prendendo in considerazione l’offerta di stanze sul sito, nelle 15 città italiane con la maggior presenza di studenti fuori sede, il capoluogo lombardo detiene lo scettro di città universitaria più cara d'Italia.
Milano è la città universitaria più costosa d'Italia
Lo studio infatti ha evidenziato che la richiesta media ammonta a 380 euro per una stanza singola e a 280 per un posto letto in doppia. Nel dettaglio a Milano la richiesta media per una stanza singola è pari a 480 euro, il 26% in più della media nazionale, mentre per la camera doppia si spendono 320 euro. La spesa ovviamente sale se si sceglie di alloggiare nelle zone più centrali o facilmente raggiungibili dalle principali università milanesi: nella zona centrale di Milano, ad esempio, la richiesta media supera i 590 euro al mese. "Più che l'effettivo stato dell'immobile", ha spiegato l'Ad di Immobiliare.itCarlo Giordano, "è la vicinanza all'Università o alle zone della movida serale la variabile che rende più appetibile una casa". La seconda città nella classifica dei prezzi per gli studenti è invece Roma: nella Capitale la maggiore estensione territoriale contribuisce ad abbassare la somma media richiesta: 410 euro al mese per una singola e 300 per una doppia. Anche in questo caso, ovviamente, la prossimità al centro storico fa lievitare i prezzi a oltre 500 euro. A seguire, le città con i prezzi degli affitti più elevati sono tradizionali destinazioni degli universitari italiani, ma anche di tanti stranieri: Firenze (360 euro per la singola, 260 per il posto in doppia), Bologna (330 per una stanza singola, 240 per la doppia) e Torino (320 euro per la singola, 220 per il posto in una stanza condivisa). Si risparmia al Sud, con prezzi medi per la singola sotto i 200 euro a CataniaPalermo. Altro fattore interessante che emerge dall'indagine riguarda il proprietario dell'immobile: il 14% dell'offerta vede tra gli inquilini anche il padrone di casa. Fenomeno recente, quello degli affitti parziali sembra ormai una realtà consolidata nel mercato immobiliare italiano. L'indagine ha poi analizzato le richieste dell'inserzionista alla ricerca dell'inquilino. Ebbene, l'affittuario perfetto ha al massimo 35 anni, non possiede animali (non graditi nel 68% dei casi) ed è una donna (il 41% degli annunci richiede esplicitamente una persona di sesso femminile). Il 44% degli inserzionisti si dichiara gayfriendly.  
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