Tesla ri-inaugura a Milano con Model X: nuovi Supercharger e Autopilot 2.0

28 dicembre 2016 ore 23:59, Luca Lippi
Un appuntamento, quello dell’apertura del nuovo store marchiato Tesla, che riserva agli appassionati del genere una graditissima sorpresa, un breve test a bordo della nuovissima Model X.
Stiamo parlando di autovetture elettriche, e il marchio Tesla non è nuovo a Milano, semplicemente ha spostato il suo salone da Piazza San Babila a Piazza Gae Aulenti. Quindi non è una nuova apertura, ma una ri-apertura.
L’inaugurazione è prevista per metà gennaio, e il marchio di Palo Alto sta radicandosi sul territorio anche con l’aggiunta di  Supercharger (il sistema di ricarica ultra veloce pensato da Tesla) per consentire i trasferimenti delle proprie auto sulle lunghe tratte. Attualmente ci sono già quindici ipianti di ricarica veloce e oltre 90 connettori Destination Charging. Il tutto completa la rete di ricarica pubblica e si aggiunge alle prese per la ricarica domestica, presenti in ogni abitazione.
La Model X
È un maxi cross-over dagli sportelli “alati” con cui Tesla promette di rivoluzionare il mercato dei Suv. Destinato a sviluppare la Model S, la Model X è stata progettata attorno allo stesso pianale sviluppato dai tecnici americani proprio per la Model S, la Model X cambia radicalmente quanto a dimensioni e abitabilità. 
Il cross-over di Palo Alto è, innanzitutto, decisamente più accogliente e viene offerto in tre diverse configurazioni: con una coppia di sedili per fila, ma con la presenza di una terza fila ribaltabile (2-2-2); in versione a sette posti (2-3-2) e in un più tradizionale allestimento a cinque (2-3). 
Lo spazio a bordo è ‘extra large’, il sistema di accesso ai sedili posteriori è possibile dalle “falcon wings door“. Cos’hanno di tanto speciale? Oltre ad aprirsi (elettricamente) in senso verticale (in stile Mercedes “ali di gabbiano”), le portiere posteriori sono dotate di una coppia di cerniere che, unitamente ad una serie di sensori posti alle loro estremità, consente alla centralina che ne gestisce l’apertura di evitare in qualsiasi modo che possano venire in contatto con eventuali oggetti presenti lateralmente o al di sopra della vettura. 
La scelta di Tesla permette di salire e scendere dall’auto con molta meno fatica di quanto non accada con una soluzione tradizionale, qualora ci si ritrovi a muoversi in spazi particolarmente angusti. Un’accessibilità che consente addirittura di alzarsi in piedi all’interno della vettura, se gli sportelli sono aperti. Ancora in tema di spazio a bordo, merita di essere segnalata la mastodontica capacità del bagagliaio, che in configurazione a cinque posti (o coi due posti della terza fila abbattuti) arriva a 1.410. Anche con sette posti pieni, in ogni caso, sulla Model X è possibile fare affidamento sul vano anteriore (non c’è un motore sotto al cofano!) e su uno scomparto sotto al piano di carico posteriore, grande più del bagagliaio di una Mazda MX-5.

Tesla ri-inaugura a Milano con Model X: nuovi Supercharger e Autopilot 2.0

I propulsori
A muovere la Model X sono alcuni dei propulsori già visti su Model S. La X è disponibile, in particolare, in versione 75D, 90D e P100D (che ha sostituito la P90D), dove il numero sta ad indicare la capacità dei rispettivi pacchi batterie (da 75, 90 e 100 kWh), la P indica l’allestimento Performance e la D si riferisce alla presenza di due distinti propulsori elettrici (Dual Motor): uno che agisce sull’asse posteriore e uno che lavora su quello anteriore. I tre powertrain garantiscono un’autonomia, in condizioni ideali, rispettivamente di 417, 489 e 542 Km, con uno 0-100 Km/h da 6,2, 5,0 e 3,1 secondi: numeri semplicemente eccezionali per un’auto che ferma l’ago della bilancia intorno alle 2,4 tonnellate di peso, con una lunghezza complessiva di 5,02 metri e una larghezza di 2,27 (specchi compresi).
Prezzi
I prezzi della Tesla Model X partono da 101.500 Euro della 75D, per toccare i 160.600 Euro della P100D, iva compresa e optional esclusi.
Altri modelli della casa
Model Y, la base della Model 3 verrà sfruttata per la produzione di un Suv di segmento C. Musk non può infatti lasciarsi scappare l'occasioni di andare a posizionarsi in un segmento di mercato che non conosce crisi. Numeri alla mano sono infatti i Suv ed i crossover le vetture più vendute, tipologia di automobili che riescono anche a garantire ottime marginalità.
Autopilot 2.0, Elon Musk durante un evento dedicato, il 20 ottobre ha presentato il nuovo Autopilot. Si tratta di un nuovo pacchetto hardware che è in grado di portare le Tesla al Level 5 di guida autonoma. Cosa significa questo? Significa che la Tesla Model S, Model X e Model 3 saranno in grado di guidare da sole. Tutte le Tesla che saranno costruite avranno già al loro interno l'hardware necesario per renderle pienamente autonome, mentre il software sarà aggiornato gradualmente nel tempo.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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